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Terremoto Amatrice, vescovo di Rieti: rigenerare il tessuto sociale

 

© Mons. Domenico Pompili
© Mons. Domenico Pompili

 
 
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L'ordinanza si deve leggere non solo come un'opera di ricostruzione materiale delle case

     

dalla Redazione
martedì 25 maggio 2021 - 14:50


«Credo che il vero ponte, con buona pace di quello di Messina che dobbiamo ricostruire è il ponte tra il sud e nord, un ponte che si chiama Italia centrale». Lo ha dichiarato il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili durante la conferenza stampa di presentazione, questa mattina a Rieti , dell'ordinanza speciale in deroga firmata dal Commissario straordinario alla ricostruzione post sisma Giovanni Legnini, che riguarda la ricostruzione del centro storico di Amatrice, distrutto dal terremoto del 2016. 

L'ordinanza presentata «ha a che fare con la ricostruzione - ha continuato il vescovo - ma credo si debba leggere non solo come un'opera di ricostruzione materiale delle case, ma anche come un'opera di rigenerazione del tessuto sociale ed economico della terra di Amatrice e perciò mi pare importante tornare a ripetere che la vera ricostruzione è possibile nella misura in cui accanto ai dati economico-sociali si tengano in gran conto anche quelli culturali e vorrei dire perfino spirituali. Leggo, in questa prospettiva in senso assolutamente positivo, l'abbinata tra il centro storico di cui oggi vediamo sorgere l'ordinanza con la casa del futuro che è l'Istituto Don Minozzi che ha è giunto ormai alla sua progettazione esecutiva e sta per dare inizio alla vera e propria opera di ricostruzione. Queste due grandi aree: il centro storico e il don Minozzi, sono le due anime della ricostruzione e della rigenerazione».

 

 

 

 


 

 

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