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Terremoto, D'Ercole: sedici le priorità per ricostruire il centro di Amatrice

 

Wanda D'Ercole
Wanda D'Ercole

 
 
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Uno degli interventi che partirà per primo è la realizzazione dello smart tunnel

     

dalla Redazione
martedì 25 maggio 2021 - 16:44


«L'ordinanza per la ricostruzione del centro storico di Amatrice prevede delle semplificazioni, sia per quanto riguarda la ricostruzione pubblica sia per quanto riguarda la ricostruzione privata. Era necessario individuare quali erano le opere necessarie previste nell'ordinanza, insieme con l'amministrazione comunale di Amatrice, individuare i soggetti attuatori dei singoli interventi pubblici e soprattutto individuare, tra le opere pubbliche, quelle che avevano una priorità rispetto alle altre. Per poi, alla fine, trovare delle modalità per accelerare la ricostruzione delle opere pubbliche». È quanto ha dichiarato Wanda D'Ercole, a capo dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione post-terremoto 2016 della Regione Lazio, durante la presentazione dell'ordinanza sulla ricostruzione del centro storico di Amatrice, presentata oggi a Rieti dal commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

«In particolare nel centro storico sono stati individuati 16 interventi urgenti e di particolare criticità - ha proseguito D'Ercole - in parte funzionali e propedeutici alla ricostruzione privata, in parte per la ripresa della vita sociale e culturale della città. I soggetti attuatori sono stati individuati nell'ufficio speciale ricostruzione, nella soprintendenza per i beni culturali, nel comune di Amatrice e nella diocesi. Uno degli interventi che partirà per primo è la realizzazione dello smart tunnel nelle due principali strade di Amatrice, corso Umberto e via Roma; un cunicolo 'intelligente' lungo circa 700 metri per il passaggio, in sicurezza, dei sottoservizi compatibili, completamente ispezionabile e percorribile e immediatamente realizzabile. Lo smart tube è un progetto che già venne adottato per la ricostruzione del centro storico a l'Aquila».

 

 


 

 

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