Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Maltrattamenti in famiglia, misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato

Arresti domiciliari e obbligo di allontanamento dalla casa familiare per due reatini

15/05/2021 12:00 

 

Mancato rispetto delle normative anticovid, in 14 multati

All'opera i carabinieri di Poggio Mirteto

15/05/2021 11:56 

 

Maltrattamenti in famiglia, braccialetto elettronico per un reatino

Un braccialetto elettronico

Per la prima volta a Rieti

14/05/2021 08:28 

 
 

 
   

 

 

Carabinieri forestali: ancora successi nel contrasto al fenomeno del bracconaggio

 

Il materiale sequestrato
Il materiale sequestrato

 
 
virgolette

A Contigliano sequestrati lacci per i cinghiali

     

dalla Redazione
domenica 2 maggio 2021 - 13:57


Da qualche anno nella provincia di Rieti è in atto la caccia di selezione agli ungulati per cercare di contenere l’elevato  numero di cinghiali e caprioli che spesso sono causa di incidenti stradali arrecando inoltre danni alle coltivazioni agrarie.

Nonostante  la caccia selettiva  che contribuisce  alla riduzione del  numero di questi animali selvatici, ancora oggi alcuni irriducibili utilizzano mezzi non consentiti (lacci in acciaio)  per la cattura e l’uccisione dei cinghiali  arrecando gravi sofferenze all’animale prima della morte, senza considerare che non essendo una trappola selettiva potrebbe uccidere anche specie protette, e anche per questo motivo questi strumenti sono vietati sia dalla normativa nazionale sia da convenzioni internazionali sia da direttive europee.

Per contrastare questo fenomeno i carabinieri forestali della stazione di Contigliano hanno messo in atto un’attività investigativa che ha portato all’individuazione del bracconiere. Si tratta di un residente locale che è stato deferito all’autorità giudiziaria: nel corso dell’attività i militari hanno inoltre proceduto al sequestro di 4 lacci.

Dal Comando provinciale ricordano che è previsto l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da euro 929,62 a 2.582,28 euro per chi esercita la caccia in periodo di divieto generale, oltre all’ammenda fino a 1549,37 euro  per chi esercita la caccia utilizzando mezzi vietati.

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su

Share on Whatsapp
           
           

 


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2021  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori