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Maltrattamenti in famiglia, misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato

Arresti domiciliari e obbligo di allontanamento dalla casa familiare per due reatini

15/05/2021 12:00 

 

Mancato rispetto delle normative anticovid, in 14 multati

All'opera i carabinieri di Poggio Mirteto

15/05/2021 11:56 

 

Maltrattamenti in famiglia, braccialetto elettronico per un reatino

Un braccialetto elettronico

Per la prima volta a Rieti

14/05/2021 08:28 

 
 

 
   

 

 

Roma: «Vi rovinerò la vita, ogni notte vi metterò musica a tutto volume», arrestato stalker

 


 
 
virgolette

L'uomo rinchiuso nel carcere di Rieti

     

dalla Redazione
lunedì 26 aprile 2021 - 09:02


Uno stalker condominiale è stato arrestato dai Carabinieri del Stazione Madonna del Riposo in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura della Repubblica ed emessa dal Gip del Tribunale di Roma, a seguito dei continui comportamenti vessatori nei confronti dei condomini del palazzo dove viveva, tanto da spingere varie famiglie a vendere il proprio appartamento per trasferirsi ed evitare la persecuzione.

Si tratta di un 48enne, residente in un appartamento di via Lucio II, a Primavalle, che, come accertato dai militari, da maggio dello scorso anno, era diventato aggressivo e molesto con gli altri inquilini, rendendo impossibile la vita nel palazzo con musica ad alto volume, urla e trambusto provocato dallo spostamento di mobili e sbattimento di porte anche in orario notturno. Non solo, anche appostamenti sulla porta del proprio appartamento, passaggio obbligato verso il cortile del palazzo, dalla quale apostrofava e aggrediva verbalmente coloro che passavano, minacciando di rendere insopportabile la vita della comunità.

Lo stalker minacciava inoltre di infettare i condomini con l'Hiv, soprattutto le donne e i bambini, di far intervenire terze persone (suoi amici) per picchiare e ammazzare i condomini e di far esplodere il palazzo con la bombola del gas che aveva all'interno della sua abitazione. In più occasioni ha danneggiato ascensore, cassette postali, la serratura del portone di ingresso dove in alcuni casi ha scardinato anche le ante, imbrattando le pareti dell'ingresso e il vano delle scale con liquidi organici.

La furia persecutoria dell'uomo sarebbe scaturita da quella che inizialmente sembrava una banale controversia condominiale, legata ad una causa intentata dal condominio per morosità nei suoi confronti. Dopo l'arresto, il 48enne è stato portato nel carcere di Rieti, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. 

 

 


 

 

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