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Covid, Rampelli (FdI): «I tamponi dei Nas ci danno ragione, ora Draghi riapra bar e palestre»

 

Fabio Rampelli
Fabio Rampelli

 
 
virgolette

Bus, treni e metropolitane sono il primo anello del contagio

     

dalla Redazione
mercoledì 7 aprile 2021 - 09:49


«Non servivano i tamponi eseguiti dai Nas per capire che i contagi da Covid si moltiplicano principalmente sui mezzi di trasporto. Ma ora abbiamo la certezza e la conferma di quanto noi sosteniamo da un anno: bus, treni e metropolitane sono il primo anello del contagio perché è lì che si manifestano gli assembramenti. Ed è lì che nulla è stato fatto». È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

«I controlli effettuati - continua - in tutta Italia su 693 mezzi di trasporto, collegamenti ferroviari e stazioni metro, hanno registrato 65 irregolarità e tra i tamponi di superficie raccolti sono stati rilevati 32 casi di positività su 756 tamponi effettuati e controlli relativi alla sanificazione che è risultata carente se non addirittura assente. Criticità sono state rilevate a Roma, Rieti, Viterbo, Frosinone, Grosseto e Varese. Tra numeri e inadempienze abbiamo la conferma dei gravissimi ritardi con cui si sono mossi il ministero dei Trasporti e della Salute. Il Lazio di Zingaretti alla prova delle ispezioni ha collassato del tutto».

«Fatti che evidenziano - conclude - l'inadeguatezza del piano emergenziale predisposto dai governi Conte e Draghi, il meccanismo schizofrenico delle regioni a colori che lascia chiusi bar, ristoranti, palestre e piscine. Basta scuse, chi ha sbagliato paghi. Errori ci sono stati, ora si corregga il tiro e in fretta».

 

 


 

 

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