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Scomparsa Sindaco di Amatrice, le reazioni del mondo politico

 

Antonio Fontanella
Antonio Fontanella

 
 
virgolette

Proclamato il lutto cittadino per sabato 27 marzo 2021

     

dalla Redazione
giovedì 25 marzo 2021 - 16:25


È morto questa mattina, al Policlinico Agostino Gemelli dove era stato ricoverato qualche giorno fa a seguito di una ischemia, il Sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella.

Queste le prime reazioni del mondo politico:

Fabio Melilli, deputato PD

«Mi è giunta la terribile notizia della morte del sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. Con Antonio abbiamo fatto un lungo tratto di strada insieme a difesa delle ragioni della nostra terra. Non dimenticherò mai la passione e la fermezza con cui, prima e dopo il sisma, ha rappresentato la sua comunità e la valle del velino. Amatrice perde uno dei suoi uomini migliori ed il vuoto che lascia è incolmabile. Ciao Antonio».

Paolo Trancassini, deputato FdI  

«La scomparsa del Sindaco Fontanella mi colpisce e mi addolora molto. Dal 1995 al 2004, quando eravamo entrambi sindaci, io di Leonessa e lui di Amatrice, con Antonio abbiamo condiviso molte battaglie e tutte le volte che dovevamo far rispettare i nostri territori, quelli montani, più marginali ci siamo trovati sempre sullo stesso fronte. Mi unisco al dolore e al cordoglio della famiglia di Antonio e della comunità di Amatrice che oggi ha perduto non solo l'uomo e ma un Sindaco che per anni ha messo la sua vita a servizio della comunità».

Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio

«È con profondo cordoglio che apprendo della morte del Sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. Un uomo delle Istituzioni, dedito con passione alla cura della sua comunità. Ho avuto modo di confrontarmi con lui in questi anni, anche e soprattutto per far fronte alle esigenze del territorio dopo il terremoto. Alla famiglia e ai cittadini di Amatrice le mie sincere condoglianze».

Claudio Di Berardino, assessore Regione Lazio

«Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Antonio Fontanella, una grande perdita personale e per la comunità di Amatrice. Un sentito messaggio di cordoglio va alla famiglia del Sindaco. Sabato sarò presente ai funerali in rappresentanza della Regione. Come istituzione, ora più che mai, continueremo a essere vicini alle famiglie e al territorio, raccogliendo anche il prezioso lavoro portato avanti da Fontanella».

Valentina Corrado, assessore Regione Lazio

«Ho appena appreso la notizia della morte del Sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. Sono molto addolorata ed esprimo la mia vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari. Sentiremo la mancanza di un amministratore locale che ha dato molto al borgo del Lazio distrutto dal terremoto del 2016».

Sergio Pirozzi

«È venuto a mancare per un malore il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. Sono molto provato e non ho davvero tante altre parole in questo momento, scusatemi. Mando un grande abbraccio alla famiglia e a tutta la nostra comunità».

Mariano Calisse, presidente della Provincia di Rieti

«È venuto a mancare Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice. A nome di tutta l’amministrazione provinciale porgo vive condoglianze alla famiglia e a tutta la sua comunità! Ti ricorderò sempre così attivo a cercare di Ricostruire futuro».

Antonio Cicchetti, Sindaco di Rieti

«La morte di Antonio Fontanella colpisce e addolora. Se ne va un politico di lungo corso, un amministratore attento e innamorato del proprio territorio che, in questi anni, si era dedicato totalmente all’immane compito della ricostruzione post sisma, guidando la propria comunità attraverso un percorso complicato e faticoso. Mi unisco, con sincera commozione, al cordoglio che tanti stanno manifestando in queste ore e confermo la vicinanza mia personale e dei cittadini di Rieti alla famiglia di Antonio e all’intera comunità di Amatrice».

Giovanni Legnini, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016

«Con Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice, il comune più distrutto dal terribile terremoto del 2016, che lì causò oltre 200 vittime, se ne va oggi uno dei grandi protagonisti di una ricostruzione molto complessa e sfibrante, alla quale ha sempre dedicato tutte le sue energie. Avevamo appena definito insieme alla Regione e ai cittadini, in una lunga e partecipata riunione di qualche giorno fa, i contenuti del Programma straordinario per la rinascita della Città. L'appuntamento per la sua approvazione era fissato per il Consiglio Comunale di sabato. Antonio, con il quale dall'inizio si è stabilito un rapporto di stima, collaborazione e poi di amicizia, già immaginava insieme a tutti noi l'imminente apertura dei cantieri nel centro storico. Sarà così Sindaco. Grazie per il tuo impegno, che sia di esempio a tutti gli amministratori di queste terre martoriate. Alla sua famiglia, all'amministrazione comunale e ai cittadini di Amatrice rivolgo, a nome mio e di tutti i componenti della struttura commissariale, i più sentiti sentimenti di profondo cordoglio».

Antonello Aurigemma, consigliere di Fratelli d'Italia della Regione Lazio

«Apprendo con immenso dolore e tristezza della scomparsa del sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. Un territorio, questo, che già purtroppo è stato fortemente colpito dal sisma negli anni scorsi, ed oggi perde anche un grande rappresentante delle istituzioni, che nella sua vita si è sempre messo a disposizione della sua terra, al servizio delle persone, con sacrificio e profondo senso del dovere. In questo momento, il mio pensiero va alla famiglia e a tutta la comunità di Amatrice, alle quali rivolgo la mia totale vicinanza. A loro vanno le mie più sentite condoglianze». 

Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale del Lazio

«Profondo cordoglio per la scomparsa del sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. Le mie più sentite condoglianze ai suoi cari, all'Amministrazione e a tutta la comunità». Così in un tweet Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale del Lazio, sulla morte del sindaco di Amatrice. 

Piero Fassino, deputato Pd 

«Da presidente dell'ANCI ho conosciuto Antonio Fontanella come amministratore e poi Sindaco di Amatrice negli anni difficili a causa del terremoto e nella ricostruzione. Lo ricordo generoso e impegnato per il bene della sua comunità. Gli rivolgo un ultimo saluto con gratitudine».

Virginia Raggi, sindaca di Roma

«Roma è vicina ai cittadini di Amatrice per la scomparsa del sindaco Antonio Fontanella. Mi unisco al dolore della sua famiglia e ricordo il contributo prezioso che ha offerto alla sua comunità, per costruire un futuro dopo il terribile terremoto del 2016». 

Stefania Pezzopane, deputata abruzzese del Pd 

«Una notizia terribilmente triste. Riposi in pace, Antonio Fontanella, il sindaco di Amatrice, gran bella persona. Si e' interrotta per sempre la battaglia per ricostruire la sua città a cui aveva dedicato la sua missione. Dovremo continuare il nostro impegno per la ricostruzione di Amatrice e di tutti i territori terremotati anche in suo onore. Condoglianze alla famiglia ed alla sua comunità ferita». 

Vito Crimi, reggente M5S

«La scomparsa del sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, ci lascia profondamente addolorati. Rivolgo il mio cordoglio alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità. Una comunità che con fatica si ritrova ancora oggi ad affrontare le gravi difficoltà legate alla ricostruzione, dopo il tragico sisma che l'ha duramente colpita il 24 agosto 2016, e per la quale il sindaco Fontanella si era impegnato senza sosta, avanzando proposte e sostenendo le istanze e il forte desiderio di rinascita della cittadinanza anche in occasione dei lavori sul decreto Sisma». 

Consiglieri regionali M5S Lazio

«Esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa del sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. La nostra vicinanza va ai suoi cari, all’Amministrazione e a tutta la cittadina di Amatrice, una comunità già fortemente provata che ora perde uno dei suoi principali punti di riferimento. Di Antonio ci mancherà la grande apertura al confronto: solo qualche tempo fa, ad esempio, con lui abbiamo avuto modo di condividere la visione comune sul tema del potenziamento della sanità di prossimità, soprattutto nelle aree montane, che spesso vivono condizioni difficili, ai limiti dell’isolamento, che lui ben conosceva. Continueremo a impegnarci, anche in suo ricordo». 

Riccardo Varone, Presidente di Anci Lazio

«Con estremo dolore apprendo della scomparsa del Sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. Un uomo delle istituzioni che ha dedicato la vita alla sua Città, un territorio già duramente colpito negli anni scorsi perde uno dei suoi rappresentanti più generosi. Le mie condoglianze, quelle del Direttivo e di tutta la struttura di Anci Lazio, alla famiglia e alla cittadinanza di Amatrice. Ciao Antonio».

Daniele Sinibaldi, vicepresidente di Anci Lazio

«Un dolore che colpisce la comunità di Amatrice e tutto il territorio reatino. Antonio era un sindaco in prima linea, preparato, sempre pronto ad aiutare i suoi cittadini, generoso, forte e disponibile. Una persona che appena due anni fa era stata eletta a ricoprire un ruolo già difficile di per sé, reso ancora più complicato da una situazione, quella di Amatrice, che tutti noi conosciamo. Un impegno che Antonio aveva accettato con il sorriso e che svolgeva con la forza che lo ha sempre contraddistinto. Le mie personali condoglianze e quelle di Anci Lazio, vanno alla famiglia e a tutti i cittadini di Amatrice».

Coldiretti Lazio

Il primo cittadino, succeduto a Sergio Pirozzi, ha sempre dimostrato grande disponibilità nei confronti di Coldiretti Lazio e Coldiretti Rieti e sensibilità verso le criticità legate al territorio, nelle occasioni in cui sono state segnalate dalla federazione. «È sempre stato disponibile ad un confronto e a cogliere le difficoltà segnalate dal mondo agricolo. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla sua famiglia e all’intera comunità, che è sempre stato orgoglioso di rappresentare».

Marinella D’Innocenzo, Direttore Generale Asl Rieti

«Con il Sindaco Antonio Fontanella mi lega la condivisione di importanti progetti per migliorare l’offerta sanitaria e socio sanitaria di Amatrice e di tutta la valle dell’alto Velino. Progetti che abbiamo portato avanti, sempre, con una visione comune, al servizio di tutti i cittadini, per ridare dignità ad un territorio devastato da una terribile tragedia. A nome mio e di tutta l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti, mi stringo al dolore dei familiari e della Comunità di Amatrice a cui desidero esprimere le mie più sentite condoglianze».  

Tito Capriccioli, Presidente ASD Amatrice

«L'ASD Amatrice Calcio esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e all'amministrazione comunale per la scomparsa del sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. Tonino è stato sempre vicino alle tematiche relative allo sport e alla nostra società, in tutte le sue esperienze amministrative. Basti solo ricordare, una su tutte, l'impulso dato per il completamento del palazzetto dello sport.
Con lui perdiamo una persona che amava profondamente Amatrice e che aveva reagito dopo il sisma in maniera ancor più combattiva e tenace. Per questo, al mio personale ricordo ed affetto, credo si possano unire idealmente tutti quelli che hanno operato nei decenni scorsi all'interno della società sportiva».

Carlo Fedeli, ex Sindaco di Amatrice

«La perdita di Tonino Fontanella, improvvisa quanto prematura, lascia un vuoto profondo in tutti noi. Con Lui è venuta a mancare la figura di una persona particolarmente legata alla sua terra, alla quale ha dedicato molti anni in qualità di Sindaco oltre che di Assessore. Avendo con Lui lavorato in ruoli diversi per due mandati, posso testimoniare della Sua pervicacia nel difendere sempre e comunque le sorti del nostro territorio, a volte anche penalizzato dalla lontananza geografica rispetto alle sedi delle istituzioni sovraordinate. Sono stati dieci anni intensi, dove i differenti punti di vista che ci dividevano in talune circostanze trovavano alla fine un punto di convergenza su obiettivi comuni. Addolora particolarmente che Tonino sia venuto a mancare in un momento delicatissimo, quale quello della ricostruzione, e non solo del Centro storico. Sin dal giorno della sua elezione, infatti, si è dedicato con tutte le forze a questo gravoso compito, trovando -ma solo con la nomina a Commissario del dr. Legnini- il vero punto di riferimento per conferire alle necessarie attività una forte accelerazione. Comunque ricorderò le molte giornate trascorse insieme per affrontare i diversi problemi che quotidianamente si presentavano, partecipi anche i componenti la Giunta ed i consiglieri della lista. Ed è in quelle circostanze che il buon senso di ognuno facilitava il raggiungimento di decisioni unanimi. Grazie Tonino per esserTi speso -anche oltre le forze- per la causa comune. Di questo dobbiamo tutti darTi atto. Alla famiglia vadano le più sentite condoglianze».

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

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