Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Diede fuoco e uccise il compagno, rinviata a giudizio dal Gup di Rieti

Confermata l'imputazione di omicidio volontario premeditato e pluriaggravato

12/04/2021 09:21 

 

Covid: Amatrice rischia la zona rossa

Il vicesindaco: «disastroso»

12/04/2021 09:18 

 

Configni, i Carabinieri denunciano 13 persone che preparavano un «rave party»

I giovani entrano in un capannone di proprietà del Comune

12/04/2021 08:24 

 
 

 
   

 

 

Carabinieri, denunciate quattro persone per disastro doloso e disastro ambientale

 


 
 
virgolette

Scoperta un’intensa attività illecita di accumulo di rifiuti speciali e pericolosi

     

dalla Redazione
venerdì 5 febbraio 2021 - 18:30


«Nell’ambito di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Rieti, i Carabinieri del 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Rieti hanno deferito in stato di libertà 4 persone, indagate in concorso fra loro per i reati di disastro doloso e disastro ambientale». È quanto si legge in una nota del Procuratore della Repubblica Lina Cusano Piro.

«L’attività scaturisce da un’articolata indagine che, iniziata nel febbraio 2019 è stata svolta sia con metodologie tradizionali che attraverso la peculiare attività di sorvolo svolta dal Nucleo Elicotteri. Essa – prosegue la nota - ha permesso di individuare e documentare un’intensa attività illecita di accumulo di rifiuti speciali e pericolosi, realizzato in mancanza di autorizzazione in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico, che portava dunque al sequestro dell’area interessata».

«A carico degli indagati i CC hanno raccolto un solido quadro indiziario che ha delineato l’esistenza di un fenomeno di ampie dimensioni, caratterizzato dalla reiterazione delle condotte di raccolta e interramento di rifiuti speciali e pericolosi, in dispregio delle più elementari regole di rispetto della salute pubblica prima ancora che dell’ambiente. In particolare, sono stati rinvenuti residui carbonizzati di materiale rae, plastico ovvero di ulteriore diversa natura non meglio classificabile in quanto presenti nel terreno in sequestro sminuzzati ed interrati. La Procura della Repubblica approfondirà la sussistenza dell’eventuale ulteriore ipotesi di inquinamento ambientale», sottolinea il Procuratore Cusano Piro.

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su

Share on Whatsapp
           
           

 


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2021  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori