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Superbonus, ricostruzione, efficientamento energetico e rigenerazione urbana: le scommesse dell’edilizia

 


 
 
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Ivan Paolantoni, Presidente di Anaepa-Confartigianato Edilizia Rieti: «Dopo un decennio in crisi, siamo pronti a ripartire»

     

dalla Redazione
venerdì 29 gennaio 2021 - 14:09


Nel dramma pandemico che stiamo vivendo, il comparto edile è consapevole di essere un po' più fortunato. Speranze più che certezze, in attesa di risultati concreti. Il 2020 ha fatto intravedere qualche segnale positivo, ma il vero rilancio dovrebbe manifestarsi appieno a partire dal 2021. Passano per Rieti e l’area del cratere le sfide su cui fondano le loro aspettative i costruttori reatini. Dopo il recepimento della Legge sulla rigenerazione urbana da parte del Comune di Rieti (il Comune di Cantalice è stato il primo a dotarsi di questo importante strumento), è auspicabile che altri Comuni seguano la stessa strada.

ANAEPA-Confartigianato Edilizia Rieti, forte delle quasi 500 imprese aderenti, tramite il Presidente Ivan Paolantoni, chiamato di recente a guidare la più forte categoria del sistema Confartigianato, intende dare voce a un comparto fondamentale per l’economia del territorio. «Sono mesi che lavoriamo per capire le norme che compongono il superbonus al 110% per gli interventi di miglioramento energetico, senza tralasciare il tema della rigenerazione e dell’efficientamento energetico. Apprezziamo la proroga al 2022 del superbonus. Avremo più tempo per organizzarci e per eseguire i lavori a regola d’arte, come siamo abituati a fare, senza affannarci in un’inutile corsa contro il tempo».

Dopo sei mesi di dibattiti, riflessioni e studio, si iniziano a preparare i primi cantieri che vedranno la luce a primavera. Le richieste ci sono, i professionisti sono già al lavoro. Confartigianato Imprese Rieti da tempo ha organizzato un team di esperti, imprenditori, consulenti, per dare risposte concrete agli utenti e alle imprese stesse. Tramite l’Ufficio Credito si possono richiedere anticipazioni creditizie e conferire la cessione del credito. Se il sistema parte, troveranno spazio anche le imprese del settore termico, serramentisti, impiantisti e della componentistica casa (rubinetteria, sanitari ecc.).

«Gli imprenditori delle costruzioni – sostiene il Presidente Paolantoni – nella sfortuna, sono tra i meno colpiti dalla pandemia COVID-19, soprattutto se guardiamo i settori come quello turistico e ricettivo. Noi però veniamo da una crisi che nella nostra provincia si è manifestata in tutta la sua drammaticità già a partire dal 2010. Potremmo dire che abbiamo imparato a resistere, ma oggi possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia, perché abbiamo gli strumenti che ce lo consentono. Oltre che il superbonus, abbiamo concrete possibilità che prima o poi ripartano la ricostruzione post-sima, le grandi opere e le infrastrutture viarie».

In questo contesto, ANAEPA-Confartigianato Edilizia crede fortemente in una valorizzazione del lavoro, soprattutto  per quanto concerne i cantieri legati al superbonus, dove non c’è la corsa spasmodica al “massimo ribasso”, dove gran parte delle responsabilità ricadono sui professionisti. Non c’è dubbio che si possa aprire una fase in cui le imprese dovranno avviare una riorganizzazione interna e aprirsi a delle sinergie per poter affrontare nuove sfide.

I cantieri devono rispettare le norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro, avere il DURC in regola ed essere iscritte alla Cassa Edile. ANAEPA-Confartigianato Edilizia lavorerà a fianco delle imprese non solo come interlocutore delle amministrazioni pubbliche, ma anche come supporto alle imprese, per adempiere a quelle miriade di adempimenti burocratici che non accennano a diminuire.

«In edilizia oggi si assumono laureati e diplomati – dice Maurizio Aluffi Segretario di ANAEPA-Confartigianato Edilizia Rieti e membro della segreteria tecnica della struttura nazionale – un segno evidente di come le imprese stiano investendo in nuove tecnologie e abbiano aperto a nuovi orizzonti. Il futuro dell’edilizia – continua Maurizio Aluffi – è nel recupero e nell’efficientamento, non più nel consumo del suolo. E con il restauro, tornano a essere appetibili tanti vecchi mestieri che purtroppo negli anni sono andati scomparendo. Per questa ragione è sempre più difficile reperire restauratori, scalpellini, decoratori ecc».

«Siamo consapevoli che le sfide sono tante e difficili – ribadisce il Segretario Aluffi – e non le possiamo vincere da soli. Diamo un giudizio largamente positivo all’avvio di una nuova stagione con ANCE-Rieti. Nell’incontro del 22 dicembre 2020, le due principali organizzazioni di rappresentanza delle imprese, hanno gettato le basi per dare voce comune alle imprese del territorio verso le istituzioni. Si lavorerà in sinergia – conclude Maurizio Aluffi – negli enti bilaterali, prima fra tutte la Cassa Edile, un esempio virtuoso di come si possano coniugare interessi dei lavoratori e delle imprese. Nei prossimi giorni ANAEPA-Confartigianato Edilizia Rieti e ANCE si incontreranno di nuovo, ma i Presidenti Roberto Bocchi (ANCE) e Ivan Paolantoni (ANAEPA) hanno giù individuato molti argomenti su cui far convergere l’azione delle due associazioni». 

 

 

 


 

 

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