Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia

Buoni spesa, pubblicato l’avviso per le famiglie in difficoltà di Fara in Sabina

Fara in Sabina

Fratini: «I requisiti sono gli stessi dello scorso anno»

29/09/2021 11:18 

 

Rieti, PD soddisfatto ma preoccupato per l'eliminazione dei passaggi a livello in città

Il passaggio a livello di viale Maraini

PD: «I fondi messi a disposizione non servano soltanto alla Giunta Cicchetti per l’ennesima inutile parata sui social»

29/09/2021 10:04 

 

Avviato il cantiere sul PalaCordoni: nuovo, più ampio e più sicuro per sportivi e spettatori

Roberto Donati

Donati: «Si realizza il sogno della Cittadella dello Sport, orgoglio per tutti i reatini»

29/09/2021 09:57 

 
 

 
   

 

 

Scuola, FdI Rieti: «Sconcertante schizofrenia del Governo e della Regione»

 


 
 
virgolette

Il coordinamento provinciale: «I ragazzi hanno ragione»

     

dalla Redazione
giovedì 21 gennaio 2021 - 09:25


«Ci uniamo alle proteste, civili e rispettose delle norme antiCovid, che in questi giorni i ragazzi della nostra Città, insieme a tante altre realtà italiane, stanno portando avanti in merito al rientro a scuola. Pur convinti dell’importanza di un necessario e repentino ritorno alla didattica in presenza, condizione fondamentale ed insostituibile per la formazione degli studenti, riteniamo che essa debba avvenire in condizioni di sicurezza e coerentemente alle azioni complessive introdotte per il resto della popolazione e non in contrasto».  È quanto dichiarano dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia in merito allo sciopero scolastico degli studenti reatini.

«Appare incomprensibile e schizofrenico, infatti, il comportamento del Governo e della Regione Lazio che prima lasciano chiuse le scuole superiori quando i territori si trovano in fascia gialla e poi, quando questi transitano in fascia arancione con la motivazione di una situazione dei contagi evidentemente peggiorata, decidono di ripristinare la scuola in presenza. Senza, ovviamente, aver fatto nulla nel frattempo in tema di investimenti sui trasporti, sui tamponi, sul testing, sui dispositivi per misurare la temperatura a scuola e su tutto quanto necessario, anzi indispensabile, per far tornare i ragazzi sui banchi davvero in condizioni di sicurezza».

«È evidente, inoltre, - prosegue la nota - il disagio fortissimo che stanno vivendo i ragazzi in relazione all’introduzione dell’orario scaglionato che sta creando significative difficoltà e per questo la Regione Lazio dovrebbe impegnarsi ad allineare gli orari delle corse del Cotral alle variegate esigenze degli studenti che, in particolare in una provincia come la nostra, provengono da diversi Comuni di un territorio vasto. Peraltro, ci sembra significativo che alle giuste rimostranze dei ragazzi contro Governo e Regione si uniscano anche larghe fasce del corpo docente, che meglio di chiunque altro conosce la realtà della scuola. Certamente meglio di un Governo occupato esclusivamente a salvare le poltrone, anziché risolvere i problemi del Paese».

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su

Share on Whatsapp
           
           

 


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2021  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori