Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Rubano un portafogli ad un commerciante, denunciati due rumeni

I malviventi immediatamente identificati dai Carabinieri di Poggio Mirteto

08/05/2021 12:44 

 

Ladri d’appartamento incastrati dai Carabinieri

Identificati gli autori dei furti a Toffia e Fara Sabina

07/05/2021 08:52 

 

False assicurazioni RCA, 7 persone denunciate per truffa

Reati di truffa perpetrati online con la sottoscrizione di polizze assicurative false

06/05/2021 19:01 

 
 

 
   

 

 

Processo ad Amatrice, legale dei familiari: è stata fatta giustizia

 

Wania Della Vigna
Wania Della Vigna

 
 
virgolette

Della Vigna: «Le vittime ignoravano che le case consegnate dallo Iacp erano completamente abusive»

     

dalla Redazione
martedì 8 settembre 2020 - 13:05


«È stata fatta giustizia per intere famiglie sterminate la notte del 24 agosto 2016. Quelle palazzine gemelle, costruite in cemento armato dallo Iacp tra 1973 e il 1977, crollarono come castelli di carte senza lasciare scampo a chi le abitava». È quanto ha detto Wania Della Vigna, legale dei familiari delle vittime dei crolli delle palazzine di piazza Sagnotti ad Amatrice, commentando la sentenza di oggi.

«Le vittime - ha aggiunto il legale - ignoravano che le case consegnate dallo Iacp erano completamente abusive. Costruite con i soldi pubblici e in totale difformità del progetto iniziale (che invece era stato autorizzato) senza autorizzazione sismica del Genio civile e senza certificazione di abitabilità da parte del Comune di Amatrice».

«Un esempio - ha aggiunto l'avvocato Della Vigna - di scelleratezze costruttive, ma anche amministrative, il tutto con l'assenza totale di controlli e verifiche».

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su

Share on Whatsapp
           
           

 


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2021  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori