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Fase 2, delegato allo Sport Lazio: in attesa delle linee guida del Governo

 


 
 
virgolette

Grandi eventi rimandati. Rugby? Se si giocherà sarà a porte chiuse

     

dalla Redazione
martedì 12 maggio 2020 - 09:22


«Tutti abbiamo una grandissima voglia di tornare a fare sport. L'obiettivo è di fare in modo che le riaperture possano avvenire nel minor tempo possibile. Noi abbiamo attuato una linea di forte prudenza che sembra abbia pagato». Così il delegato allo Sport della Regione Lazio Roberto Tavani nel corso di una intervista con Elisa Di Iorio e Nicola Caprera nel corso del programma Gli Inascoltabili in onda su Nsl Radio e Tv. «Noi - ha detto ancora - continuiamo con questa linea di prudenza, restiamo nei paletti che ci da il governo. Siamo in attesa, a ore dovrebbero finalmente uscire le linee guida del ministero dello sport per la ripartenza degli sport collettivi e gli sport di base».

Tavani ha parlato di grandi eventi sportivi: «Nel Lazio ne abbiamo dovuti rimandare almeno 5 o 6, la nostra speranza è che possano essere recuperati. Come avverrà per esempio con gli internazionali di tennis che sembra si rigiocheranno a ottobre. Oppure gli Europei di atletica under 18 che si sarebbero dovuti tenere quest'anno a Rieti: è arrivata ieri la conferma che saranno posticipati all'anno prossimo».

Per alcuni però la riprogrammazione non sarà possibile: «La seconda partita del 6 Nazioni (Italia-Inghilterra) l'abbiamo persa, perché se anche si dovesse giocare sarebbe a porte chiuse. Io auspico che il campionato di calcio possa riprendere perché sappiamo che è una delle principali industrie del Paese - ha concluso Tavani - L'auspicio è che ci possa essere una ripartenza come in Germania con la Bundesliga. La situazione è oggettivamente molto difficile e in questo momento non vorrei essere al posto né del ministro Spadafora né del presidente Gravina perché hanno sulle proprie spalle una forte responsabilità».

 

 


 

 

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