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Terza edizione per il Premio di laurea magistrale 'Andrea Tomei'

 

Andrea Tomei
Andrea Tomei

 
 
virgolette

La cerimonia di premiazione si è svolta in videoconferenza il 9 dicembre 2020

     

dalla Redazione
martedì 22 dicembre 2020 - 12:09


È giunto alla terza edizione il premio di Laurea Magistrale dedicato al giovane amatriciano Andrea Tomei vittima del sisma del 2016. Il premio, organizzato dal dipartimento DAFNE (Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali) dell’Università degli Studi della Tuscia, dal gruppo Regionale CAI  Lazio e  dalla  Sezione CAI di Amatrice, è stato istituito nel 2018, voluto dal gruppo TAM CAI Lazio,  per ricordare e mantenere viva la memoria e il grande impegno profuso  nella protezione dell’ambiente montano e di quelle Terre Alte di cui il giovane dottore, socio del CAI di Amatrice e membro della Commissione sezionale di Tutela Ambiente Montano, era originario ed alle quali aveva dedicato i suoi studi.

Il premio viene assegnato ogni anno ad una tesi di laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dell’Ambiente e delle Foreste (Classe LM-73) discussa nell’anno precedente. Per il 2019 il premio è stato conferito alla Dott.ssa Loredana Barbona per la tesi magistrale sperimentale dal titolo: “Differenti livelli di meccanizzazione nel sistema di lavoro a legno corto e valutazione degli impatti al suolo e al soprassuolo”.

A causa della pandemia, la cerimonia di premiazione si è svolta in videoconferenza il 9 dicembre 2020. Alla premiazione hanno partecipato professori, rappresentanti del CAI regionale e nazionale, amici di Andrea e, da Amatrice, era presente dalla Casa della Montagna una rappresentanza del consiglio direttivo sezionale, di soci e familiari di Andrea, il Sindaco e il Vice sindaco di Amatrice. Dopo aver ascoltato una breve presentazione della Tesi premiata da parte della neolaureata Loredana Barbona, e la consegna del premio fatta dal presidente del CAI regionale Amedeo Parente,   nei vari interventi successivi, sia dei professori della Tuscia, del sindaco che dei rappresentanti CAI, Andrea è stato ricordato come un giovane molto attivo, serio e responsabile e molto legato al suo territorio e dall’immancabile sorriso.

Andrea, amava molto la sua terra ed aveva trovato nella locale sezione del CAI gli stimoli adatti per esprimere questa passione. Dopo aver frequentato il corso per operatore sezionale TAM (Tutela Ambiente Montano) si era subito messo a disposizione come volontario. Oltre ad organizzare una serie di uscite in natura per sensibilizzare i partecipanti su diverse tematiche ambientali, aveva collaborato con il prof. Giancarlo Tondi alla nascita dell’orto Botanico in frazione Preta di Amatrice, inaugurato a giugno del 2015 e che curava con vera passione. Importante il suo supporto anche nella predisposizione delle schede di segnalazione degli alberi Monumentali del territorio di Amatrice progetto seguito dalla locale sezione del CAI.

Tutti gli intervenuti hanno confermato la volontà di «sostenere questa bella iniziativa che, nel ricordare Andrea, contribuisce, grazie al DAFNE, a diffondere una cultura attenta all’ambiente, alla montagna e alle foreste, sensibilizzando le nuove generazioni, sullo splendido esempio di Andrea, dell’importanza della sostenibilità delle attività forestali e della diffusione di conoscenze utili alla difesa del territorio montano». Diversi intervenuti hanno anche auspicato che la cerimonia di premiazione in futuro si possa tenere ad Amatrice.

E’ stato emozionante il collegamento dalla Casa della Montagna di Amatrice, struttura voluta dal CAI e da ANPAS, che speriamo possa diventare presto punto di riferimento per quanti amano la montagna e desiderano viverla, conoscerla e tutelarla.

 

 


 

 

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