Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

A Illica lo sciacallaggio compie cinque anni

Ora un sito Web aiuterà nella ricerca degli oggetti scomparsi: ma con quali speranze?

12/04/2021 18:00 

 

Tubi Spa: dichiarazioni strumentali delle OO.SS

L’azienda resta disponibile al dialogo. Inviata la rettifica

12/04/2021 11:22 

 

Inaugurata la farmacia Del Poggio

Calisse: «Un servizio in più per i cittadini, una gioia partecipare»

11/04/2021 18:10 

 
 

 
   

 

 

Oncologia Ospedale de’ Lellis, ASL: nessun trasferimento in una clinica romana o sospensione attività reparto

 


 
 
virgolette

«Oltre al coronavirus costretti a combattere fake news»

     

dalla Redazione
mercoledì 2 dicembre 2020 - 15:53


La Asl di Rieti smentisce l'articolo odierno dpubblicato da un quotidiano locale titolato "Forti disagi per il trasferimento del reparto di oncologia dell’ospedale de’ Lellis a una clinica privata romana” e richiama i mezzi d'informazione a non prestarsi al ruolo di diffusori di notizie non verificate che contribuiscono all'insicurezza dei cittadini e degli utenti. 

In un momento in cui è necessaria la massima attenzione e la coesione di tutti per sconfiggere il COVID suscita amarezza oltre che indignazione il tono ed il titolo del Corriere di Rieti, che sceglie di fare un titolo falso che annuncia il trasferimento del reparto di oncologia in una clinica privata romana, cosa mai prospettata e avvenuta. Una notizia non veritiera, rilanciata da molti motori internet, che sta provocando vero allarme sociale con pazienti e utenti preoccupati dall'annunciata chiusura della "loro" oncologia. Come abbiamo avuto modo di ribadire più volte, anche attraverso le dichiarazioni del Direttore del reparto di Oncologia medica reatino dottoressa Anna Ceribelli, le attività del reparto sono state esclusivamente rimodulate per la grave emergenza Covid-19, senza mai nessuna interruzione del servizio e delle cure ai pazienti oncologici.    

È garantito l’accesso alle cure (infusioni di chemioterapia, immunoterapia, target therapy, terapia biologica, visite ambulatoriali, terapie di supporto, gestione della tossicità, supporto trasfusionale, accertamenti diagnostici invasivi e non invasivi, rivalutazioni radiologiche).   

È garantita l’offerta clinico-assistenziale per il paziente oncologico complesso che necessita di ricovero ordinario. Il ricovero è garantito da una gestione multidisciplinare con il supporto di un’equipe integrata e multi-specialistica (cardiologo, internista, pneumologo, geriatra, oncologo, nefrologo)”.  

Si ribadisce quindi che la notizia del trasferimento del reparto in una clinica privata romana e la sospensione dell’attività oncologica è totalmente falsa: l’Azienda si riserva pertanto di tutelare la propria immagine nelle idonee Sedi.  

È quanto dichiarano dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti.

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su

Share on Whatsapp
           
           

 


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2021  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori