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Ciclismo, Antonelli chiude a Piobbico una carriera trentacinquennale

Giorgio Antonelli

Il reatino ha collezionato 735 gare ottenendo 176 vittorie

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Diego Crescenzi sale sul tetto d’Italia per la decima volta

 


 
 
virgolette

Successo a Lazzate in provincia di Monza Brianza

     

dalla Redazione
mercoledì 21 ottobre 2020 - 19:01


Il reatino Diego Crescenzi ci ha sbalordito anche questa volta. In una stagione agonistica difficile e complicata come quella di quest’anno, è riuscito alla grande ad indossare la tanto ambita maglia tricolore mettendo a segno la sua ennesima vittoria. Parlando di una prova unica dettata dalla Federazione Ciclistica Italiana, non si poteva permettere il lusso di sbagliare nulla, mantenendo una concentrazione da far paura. E così è stato.

Domenica scorsa in quel di Lazzate in provincia di Monza Brianza, all’interno del Campo Scuola “Cesarino Monti” già teatro di sport la settimana precedente con il Campionato del Mondo Moto Trial, si sono dati battaglia gli aspiranti riders ai titoli di Campione Italiano nelle varie categorie. Quattro le zone di gara create dall’espertissimo Paolo Patrizi, tutte formate da enormi rocce che hanno saputo ben mettere a nudo le capacità di ogni singolo atleta. Lo scontro nella categoria Juniores era subito rivolto tra il reatino Crescenzi ed il lecchese Castenuovo. Nei quattro giri di gara le penalità per il reatino risultavano solo 19 contro le 30 del portacolori del BMT Valsassina. Più distanziato il seppur bravo cremasco Sangiovanni.

«Sono al settimo cielo… – racconta Diego – sono arrivato alla gara con molto allenamento e sapevo quanto era importante vincere questa gara. Ce l’ho fatta, ho vinto il titolo Junior anche quest’anno. L’anno scorso la Federazione mi fece partecipare su deroga nella Junior pur essendo ancora allievo e vinsi lo stesso. Quindi anche se sono ormai abituato a portare a casa Titoli Tricolori, devo ammettere che provo comunque sempre una grande emozione. Quando sei li, sul gradino più alto del podio e senti inneggiare l’Inno d’Italia, ti viene la pelle d’oca… Ringrazio tutti i miei sostenitori e la mia famiglia. Ora si festeggia, un po' di riposo e poi via con la preparazione per la prossima stagione che spero possa tornare ad essere normale».

 

 


 

 

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