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Farmacie municipalizzate, sindacati: Asm Rieti decide sulle aperture senza confronto

 


 
 
virgolette

Dal 26 luglio iniziate le aperture domenicali

     

dalla Redazione
martedì 28 luglio 2020 - 08:42


Fabrizio Pilotti, Sara Imperatori e Pietro Feliciangeli, rispettivamente della Filcams Cgil Rieti Roma Eva, della Fisascat Cisl Roma Capitale Rieti e della Uiltucs Uil Rieti, tornano sul tema delle farmacie municipalizzate di Rieti. In una nota i sindacalisti spiegano: «La dirigenza di Asm farmacie municipalizzate prosegue con il suo atteggiamento padronale e unilaterale: non soltanto siamo ancora in attesa di un confronto sulla paventata intenzione di svendere un patrimonio collettivo ai privati, ma a partire dal 26 luglio, senza alcuna concertazione con i sindacati firmatari di contratto, sono iniziate le aperture domenicali, in aperta violazione dell'articolo 13 del Ccnl farmacie municipalizzate. Si tratta dell'ennesimo schiaffo alla democrazia del confronto».

«Restiamo sconcertati - aggiungono i sindacalisti - da tanta mancanza di condivisione su importanti scelte organizzative e industriali, che richiamano l'atteggiamento antisindacale: non è possibile che si concertino deroghe al contratto nazionale con sigle non firmatarie del contratto».

«Per parte nostra - concludono - non restiamo fermi: per quanto riguarda l'intenzione di vendere le farmacie, non escludiamo la possibilità di presentare un esposto a una qualsivoglia procura, e di coinvolgere il ministero del Lavoro per far valere il diritto dei lavoratori, vincitori di un concorso pubblico, a non lavorare in un comparto privato. Al tempo stesso, pretendiamo chiarezza e trasparenza sui bilanci di una società che, lo ricordiamo, è partecipata al 60 per cento da socio pubblico».

 

 


 

 

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