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Fratelli d'Italia inaugura il nuovo circolo di Fara in Sabina

Entusiasmo per la campagna elettorale per Roberta Cuneo Sindaco

08/08/2020 09:02 

 

Pirozzi (Fdi): Barillari cerca visibilità ma raccoglie querele per accuse infondate

© Sergio Pirozzi

Fratelli d’Italia alla Regione Lazio è a favore del TSM2, e si impegnerà affinché non venga bloccato da accuse sgangherate e strumentali

06/08/2020 15:27 

 

Trancassini: «Da Barillari indegne accuse di corruzione ad imprenditori e politici»

Paolo Trancassini

«Che si confronti pubblicamente». Pronta la querela

06/08/2020 14:23 

 
 

 
   

 

 

Sequestro PalaMalfatti, parla il Sindaco di Rieti

 

© Antonio Cicchetti
© Antonio Cicchetti

 
 
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Cicchetti: «Dobbiamo attenderci ancora qualcosa in previsione delle elezioni comunali del 2022?»

     

dalla Redazione
venerdì 17 luglio 2020 - 19:19


«Ho l’impressione che si voglia chiudere la Città di Rieti rendendola un grande cimitero. Al sequestro pluriennale, non ancora risolto, delle strutture culturali restaurate dalla Fondazione Varrone a Largo San Giorgio si è aggiunto di recente quello del Teatro Flavio Vespasiano, un bene di tutti gli italiani per le sue caratteristiche architettoniche e di acustica, per il quale, dopo pochi giorni dalla chiusura, è pervenuto il rilascio della deroga da parte della Commissione regionale dei Vigili del Fuoco che non si riuniva da mesi a motivazione del Covid19 mentre noi Amministratori eravamo al servizio della gente, a rischio personale». Risponde così il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti alle dichiarazioni del Partito Democratico reatino in merito al sequestro del PalaMalfatti per l’assenza delle certificazioni antincendio.

«Oggi – prosegue il sindaco - arriva il sequestro del PalaMalfatti con annesso procedimento a carico del Sindaco di Rieti “reo” di aver autorizzato lo svolgimento di tre eventi sportivi. Se non si trattasse di ingaggiare una guerra tra poveri, saremmo tentati dal chiedere alle superiori Autorità, a livello nazionale, l’esistenza del rispetto di tutte le normative vigenti nei palazzi governativi locali. Ma siamo coscienziosamente responsabili del fatto che, al cospetto delle normative cosiddette ‘meravigliose’, lo Stato non ha fondi da mettere a disposizione per la loro messa in opera».

«Ci solletica, però, un interrogativo: come mai tanta improvvisa solerzia, mai registrata in precedenza? Dobbiamo attenderci ancora qualcosa in previsione delle elezioni comunali del 2022? Troppi segnali, e tutti insieme, per non pensare che si tratti di un progetto di destabilizzazione. Nel confermare di non essere soggetti facilmente impressionabili – conclude Cichetti - facciamo appello a tutte le persone di buonsenso presenti in questa Città perché provino ad assaporare il retrogusto di certe iniziative».

 

 


 

 

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