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Ancora controlli massicci sul territorio da parte dei Carabinieri

Uno dei posti di controllo

Controllate circa 200 persone, 150 veicoli e numerosi esercizi commerciali dell’area

27/10/2020 10:10 

 

Covid, forze di Polizia impegnate in controlli congiunti degli esercizi pubblici

Un momento dei controlli sul territorio

Eseguito controlli a 25 esercizi commerciali e identificate oltre 30 persone

26/10/2020 17:23 

 

Carabinieri, a Passo Corese intensificati i controlli

Complessivamente sono state controllate 37 autovetture e 44 persone

26/10/2020 10:07 

 
 

 
   

 

 

Identificati e denunciati gli autori dell’aggressione del Lago di Paterno

 

Lago di Paterno
Lago di Paterno

 
 
virgolette

Domenica scorsa avevano mandato un uomo in ospedale

     

dalla Redazione
mercoledì 15 luglio 2020 - 09:27


Trovati dai Carabinieri i responsabili dell’aggressione che domenica scorsa trasformarono una tranquilla serata di pesca sportiva in un fatto di cronaca concluso all’Ospedale di Rieti.

È quello che è successo nel cuore della notte, poco prima dell’una, quando gli uomini dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cittaducale, sono intervenuti presso il Lago di Paterno, nel comune di Castel Sant’Angelo, ove un uomo aveva denunciato di essere stato poco prima violentemente aggredito da due ragazzi fuggiti a bordo di una Fiat Panda di colore chiaro.

La vittima, che non ha saputo fornire chiare indicazioni circa i suoi aggressori, soccorsa dal 118, da subito è apparsa non in buone condizioni ed è stata ricoverata d’urgenza presso l’ospedale di Rieti per numerose fratture al volto che hanno interessato un occhio, uno zigomo e la mascella. Alcuni testimoni, attirati dalle grida, e lo stesso ferito, sentiti dai Carabinieri nell’immediatezza dei fatti, avevano da subito parlato di due ragazzi che, dopo una lite avuta con il malcapitato per questioni legate alla pesca, dopo averlo colpito, si erano dati alla fuga.

L’uomo, un reatino di 48 anni, aveva specificato che uno dei due ragazzi, dopo essersi momentaneamente allontanato, era tornato sui suoi passi per colpirlo brutalmente al volto con un fendente che lo aveva tramortito. I Carabinieri di Cittaducale, immediatamente attivatisi, grazie anche alle testimonianze raccolte, in poche ore sono riusciti a ricostruire quanto accaduto e a identificare i due ragazzi, entrambi ventenni, che sono stati oggi denunciati all’Autorità Giudiziaria del capoluogo.

Si tratta di un cittadino rumeno classe 97 e un italiano classe 1998, entrambi residenti nella provincia di Roma che ora dovranno rispondere del reato di lesioni personali aggravate.

La vittima, dovrà essere sottoposta nei prossimi giorni, ad un delicato intervento chirurgico per le molteplici fratture facciali subite.

 

 


 

 

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