Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Emergenza turismo, giovedì Fratelli d’Italia manifesta davanti al Ministero

«Abbiamo il dovere di scendere in piazza per dimostrare il nostro dissenso»

26/10/2020 17:46 

 

Covid, Pirozzi: con restrizioni DPCM rischio desertificazione aree terremotate

Sergio Pirozzi

Il Governo vari provvedimenti ad hoc

26/10/2020 17:17 

 

FdI: «il Governo uccide la ristorazione, stop a passerelle tv, Conte dia aiuti veri»

Caiata, Trancassini e Zucconi

Caiata, Trancassini e Zucconi iniziano sciopero fame e presidio a Montecitorio

26/10/2020 15:48 

 
 

 
   

 

 

Pignoramenti immobiliari, PD: si dimetta la Giunta Cicchetti

 


 
 
virgolette

«Rieti non merita questo scempio»

     

dalla Redazione
domenica 12 luglio 2020 - 18:57


«Il patrimonio immobiliare disponibile del Comune di Rieti aggredito da un pignoramento immobiliare, che ha decretato l’inizio di ben 2 procedure esecutive, una presso il Tribunale di Rieti ed una presso il Tribunale di Roma, per un totale di 3 milioni di Euro. Tra gli immobili pignorati e pronti per essere messi all’asta c’è la Biblioteca Paroniana, il complesso di San Fabiano in Via S. Francesco, l’appartamento di lusso in Piazza Adriana a Roma, la ex scuola di Poggio Perugino, l’ex monastero di San Benedetto, la sede della Polizia municipale in Via della Foresta, il piano terra della sede comunale, l’ex mercato coperto ed i locali commerciali annessi (ex frutteria, ristorante, ecc.), la sede operativa ASM di Via Tancia, l’attuale sede del magazzino comunale presso l’ex mattatoio, gli uffici del Teatro (ex ristorante Flavio e Sala degli specchi compreso l’attuale botteghino)». È quanto dichiarano i capigruppo del centrosinistra, Partito Democratico, Rieti Città Futura, Partito Socialista Italiano e Possibile.

«La nostra città – sottolineano dal Partito Democratico della Città di Rieti - non merita amministratori come quelli che la destra reatina ha messo alla guida del Comune. Se fino a ieri a Cicchetti e ai suoi accoliti chiedevamo responsabilità, oggi chiediamo un gesto di dignità: chiediamo loro di lasciare libere le stanze del Comune che non sono state pignorate. Oltre venti anni di approssimazione e incapacità amministrativa hanno prodotto i danni che sono sotto gli occhi di tutti e che purtroppo, ancora una volta, saranno i cittadini a pagare e non chi li ha fatti».

«Dopo le fantomatiche promesse (il polo farmaceutico e la scuola gratis a Campoloniano le più eclatanti) e le continue ricerche di alibi per gli evidenti fallimenti, - aggiungono dal PD - oggi la realtà presenta il conto. Un conto che purtroppo non sarà pagato da chi ha svenduto il futuro dei figli della nostra terra facendo pignorare i beni e le risorse che appartengono a tutta nostra comunità ma sarà pagato da tutti i cittadini: quelli che ingenuamente hanno creduto alle favole raccontate in campagna elettorale ma anche quelli che non ci hanno creduto».

«In 5 anni di governo di centrosinistra avevamo avviato un percorso di risanamento che avrebbe permesso con fatica di riparare ai danni fatti dalle precedenti giunte Cicchetti ed Emili ma il furore ideologico e l’irresponsabile creazione di false speranze da parte della destra reatina ci ha scaraventato nuovamente nell’abisso. Per una volta – concludono dal PD di Rieti - i rappresentanti del centrodestra reatino dimostrino di avere a cuore le sorti dei propri concittadini e non il proprio tornaconto: abbiano un sussulto di orgoglio e abbiano la decenza di dimettersi».

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2020  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori