Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Anas: sbloccati i cantieri di Micigliano

© L'interruzione sulla SS Salaria

Previsti anche interventi di manutenzione delle gallerie. I lavori verranno completati entro la fine del 2020

04/06/2020 17:13 

 

ASL Rieti, emergenza Covid 19: aggiornamento del 4 Giugno

Scende a 20 il numero dei soggetti positivi, nessun nuovo positivo

04/06/2020 15:00 

 

Mep Radio, in diretta il webinar «Crisi filiera turismo-L'Umbria che riparte dal lavoro»

Vincenzo Bianconi (foto Rita Peccia)

Si potrà seguire la trasmissione anche in streaming audio

04/06/2020 08:41 

 
 

 
   

 

 

Coronavirus: Pompili mette in guardia dalle fake news

 

Mons. Domenico Pompili (foto Rita Peccia)
Mons. Domenico Pompili (foto Rita Peccia)

 
 
virgolette

Il Vescovo: «Lontani dalle falsità e farmaci miracolosi»

     

dalla Redazione
martedì 24 marzo 2020 - 19:52


Il vescovo di Rieti mette in guardia i fedeli dalle fake news in tempo di coronavirus. «Oggi, quando si parla della Rete si deve fare i conti necessariamente con le cosiddette fake news. Cioè con le bufale, le castronerie, le falsità che corrono alla velocità della luce e tanto più sono grossolane tanto più diventano virali», ha osservato mons. Domenico Pompili nella quotidiana celebrazione trasmessa in streaming.

«Oggi - dato il clima di ansia che viviamo - è facile colpire l'immaginario collettivo con farmaci miracolosi, ipotesi complottiste, scenari apocalittici. Ed è a questo punto che entra in gioco la comunicazione veritiera, quella che sa raccontare prendendo le giuste distanze da facili clamori, ma senza abbandonarsi alle generalizzazioni e ai facili copia-incolla», ha ammonito il vescovo.

Pompili ha evidenziato ancora: «Dopo l'epidemia anche la comunicazione dovrà cambiare: meno show e più realtà, meno fiction e più vita. Forse già da adesso possiamo iniziare a postare cose che invece di amplificare il mondo del sogno ci facciano toccare coi piedi per terra. Ora, infatti, che siamo nudi è più facile capire di che cosa abbiamo veramente bisogno».

 

 


 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2020  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori