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L'attrice Giulia Vannozzi vince il bando «Notturni della Città»

 

Giulia Vannozzi
Giulia Vannozzi

 
 
virgolette

In ottobre la Residenza Artistica nei teatri della Bassa Sabina

     

di Paolo Di Reda
giovedì 29 agosto 2019 - 14:08


L'attrice fiorentina Giulia Vannozzi è la vincitrice del Bando per Residenza Artistica della Bassa Sabina. Tantissime le proposte arrivate al Teatro delle Condizioni Avverse, che ha organizzato la selezione e che gestirà la Residenza nei teatri della Bassa Sabina nel mese di ottobre.

«Tutte le proposte sono state di altissima qualità e non è stato facile decidere», afferma Elisa Maurizi, presidente del Teatro delle Condizioni Avverse. «È da sottolineare la vivacità e la creatività degli artisti emergenti. Moltissime le candidature di giovani e valide attrici. La scelta si è orientata verso Giulia Vannozzi per la proposta di ricerca drammaturgica, per l'interesse verso le storie che si propone di narrare e le capacità interpretative dimostrate».

Il progetto è inserito nell'ambito dell'attuazione delle disposizioni dell'art. 43 - "Residenze" del D.M. 27 luglio 2017, approvato con intesa triennale relativa alle Residenze artistiche per il triennio 2018-2020, promosso e finanziato da MIBAC e Regione Lazio. Giulia Vannozzi, attrice fiorentina, è attrice e operatrice di teatro sociale. Si è diplomata a Roma con Giorgina Cantalini e all'Università Cattolica di Milano con il Professor Bernardi. Ha studiato con Alessio Bergamo, Paolo Rossi, Oskaras Korsunovas, Rodrigo Garcia e Tomi Janezič. Lavora come attrice in teatro e televisione, collaborando con varie realtà toscane fra cui il Teatro della Pergola e il Vivaio del Malcantone. Scrive monologhi di stand up comedy e cura la regia di brevi performance.

Il testo "L'ultima cena" è stato finalista al concorso "I monologhi del frigorifero", mentre il monologo "Colpo D'Ala" è inserito nello spettacolo Teorema dell'otto a tre pance diretto da Rosario Palazzolo. Nel 2017 vince il bando per narratori del Festival Montagne Racconta diretto da Francesco Niccolini e con la sua collaborazione scrive e dirige "Sottopelle" con cui debutta con un primo studio all'interno del Festival. Nel 2018/2019 porta lo spettacolo in forma completa a Livorno, Firenze, Parma, Cagliari e Roma.

Nel settembre 2018 vince Actors&Poetry Festival di Genova nella sezione Autori/Performers. Nel 2019 scrive un nuovo racconto di 20 minuti, "Della Vergogna", con cui vince il bando Pillole del Teatro Studio Uno di Roma e il concorso Più Corto del teatro Glue di Firenze. A maggio 2019 ha debuttato con il lavoro integrale in forma di lettura scenica al Teatro la Corte di Giarola di Parma. Ideato da Andrea Maurizi, il progetto "Notturni della Città" vuole realizzare dei percorsi teatrali notturni e raccontare alcune storie della città, nei luoghi dove sono accadute. Promosso da MIBAC, Regione Lazio per la Cultura e i Comuni di Montopoli di Sabina, Poggio Mirteto e Salisano, in collaborazione con ARCI, all'interno del più vasto progetto della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina TerrArte 2019 a cura del Teatro delle Condizioni Avverse, il progetto "Notturni della Città" richiede la disponibilità di presenza Promosso da MIBAC, Regione Lazio per la Cultura e i Comuni di Montopoli di Sabina, Poggio Mirteto e Salisano, in collaborazione con ARCI, all’interno del più vasto progetto della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina TerrArte 2019 a cura del Teatro delle Condizioni Avverse, il progetto “Notturni della Città” richiede la disponibilità di presenza in sede di Residenza per 15 giorni consecutivi.

L’artista selezionata sarà accompagnata nella realizzazione di alcuni momenti di trasmissione e sensibilizzazione artistica da rivolgere agli abitanti del territorio della residenza attraverso uno specifico percorso di coinvolgimento sia con una restituzione pubblica del lavoro svolto sia con incontri del gruppo di spettatori attivi coordinati dal critico Simone Nebbia, oltre che di lezioni di tipo laboratoriali aperte e partecipate per gruppi interessati.

 

 


 

 

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