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Rieti, consegnate le borse di studio 2019 della Cassa Edile Rieti

 


 
 
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«Quest’iniziativa è il nostro fiore all’occhiello» dice Elio Carosella

     

dalla Redazione
venerdì 14 giugno 2019 - 23:50


Sono da poco trascorse le 19:00 alla “Sala dei Cordari”, dove la Cassa Edile di Rieti, ha consegnato le borse di studio 2019 agli studenti meritevoli, figli degli operai iscritti. Alla manifestazione erano presenti anche il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, il Sindaco di Cittareale, Francesco Nelli, l’Assessore al lavoro con delega al terremoto della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, e il Presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse. Nonostante la manifestazione sia terminata già da un'ora, la sala è ancora gremita di studenti e dei loro genitori; famiglie in festa. Chiediamo, quindi, al Presidente della Cassa Edile, Elio Carosella, una sua prima impressione sull’evento.

«Quest’iniziativa è il nostro fiore all’occhiello; siamo fieri del consenso che riscontra tra i nostri lavoratori, i loro figli; Come imprenditore, amministratore dell’Ente e persona sono veramente soddisfatto del lavoro svolto. Ringrazio, per questo, il Comitato di Gestione e la mia struttura per il sostegno fornito al successo della manifestazione».

Replica ancora il Presidente Carosella: «Sono in carica dal 2015; i segnali della crisi erano già evidenti allora; basti pensare che massa salari era di circa 14,7 Mld di Euro, con 1.846 lavoratori iscritti e 537 aziende iscritte. Nel 2010, anno in cui abbiamo iniziato a sentire il peso della crisi, registravamo 24 Mln di Euro di massa salari, con 2.812 lavoratori e 750 aziende iscritte. Avere una massa salari bassa significa avere minori risorse per prestazioni ad operai ed imprese. Con il mio Comitato di Gestione, che ricordo di natura paritetica, cioè composto da imprenditori (designati dalla Sezione Edili di Unindustria Rieti) e dalle OO.SS. dei lavoratori (FeNeal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil) abbiamo predisposto un piano industriale che è stato capace di contemperare le esigenze operative della Cassa con quelle dei servizi che statutariamente la stessa deve erogare. Questo ci ha permesso di festeggiare, anche quest’anno e per il 50esimo anno consecutivo, l’evento della consegna delle borse di studio compiacendoci, inoltre, di essere inseriti tra le Casse Edili italiane “virtuose”».

Come vede il prossimo futuro? «Diverse importanti sfide ci attendono - continua Carosella -, la prima è determinata dal nostro contratto collettivo di lavoro che ci sta chiedendo di efficientare ancor di più l’Ente. Il trend attuale, che vede un leggero implemento degli indicatori (lavoratori iscritti: 2.221; massa salari di poco superiore ai 16 Mnl di Euro) determinato principalmente dalle azioni messe in campo per il recupero dei danni causati dagli eventi calamitosi del 2016, non ce lo permette. La vera ricostruzione non è ancora partita, stiamo attendendo che ciò accada ed allora potremo vedere il futuro più roseo. La seconda riguarda i cambiamenti in atto e le scelte operate dal Governo con l’ultima Legge di bilancio che hanno fortemente ridimensionando l’impulso alla crescita derivante dalla spesa per investimenti pubblici e infrastrutture. La terza, riguarda le difficoltà per l’accesso al credito, dato evidenziato anche dalla stessa Banca D’Italia. La quarta, anch’essa nota, riguarda il contesto normativo e burocratico eccessivamente complesso ed incerto capace di generare enormi difficoltà nel tradurre risorse stanziate in opere. Tutto ciò ci sta un po’ stretto, continua il presidente Carosella, vorremmo fare di più. Unificare gli Enti per competenza territoriale; cioè unificare la cassa edile con la scuola edile di competenza, al fine di sfruttare al meglio le sinergie che ciò determina e proporre un sistema formativo più in linea con le nuove tecnologie che stanno permeando il sistema delle costruzioni».

A Mario Spaziani, Vice-Presidente della Cassa Edile di Rieti, invece, chiediamo di illustrarci, più nel dettaglio, le peculiarità e le ricadute sul territorio delle attività dell’Ente. «Senza ombra di smentita, posso affermare che abbiamo posto la massima attenzione alle risorse, sempre contenute, disponibili per lavoratori ed imprese. Nell’anno appena chiuso, con una massa salari di circa 16 Mln €, gli adempimenti contrattuali sono ammontati a circa 4 Mln di € e per assistenze e provvidenze a favore di lavoratori ed imprese sono ammontate ad oltre 200.000 Euro. Certo, continua il vice-presidente Spaziani, ben lontani dagli oltre 5 Mln € di adempimenti contrattuali e dagli oltre 400.000 Euro di assistenze e provvidenze del 2010. Allora, però, la massa salari era di oltre 22 Mln di Euro Oggi abbiamo festeggiato le borse di studio 2019; negli ultimi 10 anni quest'Ente ha distribuito in borse di studio più di 600.000 Euro. Credo, con questi pochi dati, di aver dato la dimensione del valore etico ed economico che ha per la nostra provincia la Cassa Edile di Rieti».

 

 


 

 

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