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L’appello conferma i nove anni, i carabinieri lo arrestano

 

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virgolette

Portato in carcere l'uomo condannato per il reato di violenza sessuale continuata

     

dalla Redazione
mercoledì 27 febbraio 2019 - 08:38


I carabinieri della stazione di Fara in Sabina, con l’ausilio dei colleghi dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno posto termine ad una vicenda giudiziaria lunga più di 12 anni. I fatti oggetto delle indagini hanno inizio nel 2006 e si concludono sul finire del 2008, successivamente i militari del suddetto comando arma con la collaborazione degli assistenti sociali vennero a conoscenza di reiterate e gravi attenzioni sessuali avvenute nell’arco temporale suddetto, subite dalla figliastra di un cittadino italiano, oggi settantenne della zona. L’uomo in più circostanze aveva abusato della ragazza, allora minorenne, nata dalla relazione dell’attuale sua convivente durante un precedente rapporto sentimentale.

Gli investigatori raccolsero una serie di significativi elementi di prova, che al’inizio del 2010, al termine del processo di primo grado dinnanzi al tribunale di Rieti, la corte ritenne di condividere, per cui l’indagato fu giudicato colpevole del turpe reato di violenza sessuale continuata e lo condannò alla pesante pena detentiva di 9 anni di reclusione ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il soggetto è rimasto tuttavia libero in attesa del giudizio di secondo grado, decisione giunta nel giugno dello scorso anno, che ha confermato integralmente la condanna a carico dell’uomo, divenendo definitivamente esecutiva in questi giorni.

Per tali motivi, gli operanti lo hanno individuato e catturato sul luogo di lavoro, un cantiere dove svolgeva la mansione di operaio. L'arrestato, al termine degli atti di rito, è stato portato presso il carcere di Rieti per scontare la condanna a suo carico.

 

 


 

 

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