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Fabio Guerci

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© (foto Gino Allegritti)

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Cgil, Cisl e Uil: sconcerto e indignazione nei confronti di Unindustria

 

Il nuovo padiglione
Il nuovo padiglione

 
 
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All'inaugurazione del nuovo padiglione della Phoenix Electronic non invitati i tre sindacati che hanno raccolto i fondi di solidarietà

     

di Walter Filippi - Cgil Lazio
lunedì 25 febbraio 2019 - 09:04


CGIL Rieti Roma Est Valle dell'Aniene, CISL Roma Capitale e Rieti, UIL Rieti e Sabina Romana esprimono sorpresa, sconcerto e indignazione per il comportamento di Unindustria di Rieti in occasione dell'inaugurazione del nuovo padiglione di circa mille metri quadri in via Malfatti della Phoenix Electronic System.

Un investimento realizzato grazie alla raccolta di fondi di solidarietà tra i lavoratori promossa all'indomani del terremoto del 2016 da Cgil, Cisl e Uil e che, come certo si ricorderà, proprio nel cratere reatino le stesse organizzazioni sindacali hanno contribuito notevolmente a far approvare. Alla inaugurazione erano presenti il vescovo Domenico Pompili, l'assessore regionale Di Berardino, il titolare della Phoenix Electronic System e presidente di Unindustria Rieti, Di Venanzio, il presidente della Camera di Commercio Regnini e il presidente di Confindustria Lazio Tortoriello, il quale ben conosce la situazione di gravissima e drammatica crisi del Nucleo Industriale di Rieti, che ha lasciato sul lastrico molte famiglie, spesso nel totale disinteresse.

Assenti, perché non invitati Cgil, Cisl e Uil che hanno raccolto con grande spirito di solidarietà i fondi in tutta Italia proprio per aiutare le aziende a rimettersi in piedi dopo il drammatico terremoto del 24 agosto 2016. Cgil, Cisl e Uil prendono atto con grande rammarico e profonda indignazione di quanto avvenuto che rischia di avere conseguenze sulle relazioni sindacali.

 

 


 

 

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