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Abbatte fauna protetta, denunciato un cacciatore di Terni

 


 
 
virgolette

L'uomo aveva ucciso sette fringuelli protetti dall'attuale normativa

     

dalla Redazione
venerdì 8 febbraio 2019 - 09:28


Denunciato un cacciatore durante i servizi di controllo del territorio svolti nelle campagne del Comune di Poggio Mirteto, località “Casoni”, per aver abbattuto sette fringuelli. La pattuglia dei Carabinieri forestali di Poggio Mirteto lo aveva individuato mentre occultava un sacchetto di carta in un vicino cespuglio.

Insospettiti i militari hanno proceduto ai controlli di rito tesi ad accertare che tutta la documentazione necessaria all’esercizio dello sport della caccia fosse in regola e chiedendo anche ragione del sacchetto precedentemente occultato: all’interno dell’involucro, nel frattempo recuperato, i militari rinvenivano sette uccellini morti appartenenti alla specie dei “Fringillidi” (i fringuelli non sono mai cacciabili).

Il cacciatore, stante l’evidenza dei fatti, ha ammesso di aver abbattuto i fringuelli durante lo svolgimento della giornata venatoria, per cui è scattato il sequestro della fauna selvatica illecitamente abbattuta e, in applicazione delle normative vigenti, sequestravano il fucile ed il relativo munizionamento. Il cacciatore, originario della provincia di Terni, è stato anche deferito alla Procura della Repubblica di Rieti in quanto l’abbattimento di fauna protetta è un reato che possiede risvolti di natura penale.

Considerato che la stagione venatoria 2018/2019 prevede il posticipo della chiusura alla data del 10 febbraio 2019, limitando però la caccia esclusivamente alle specie colombaccio (Columba palumbus), cornacchia grigia (Corvus corone cornix), gazza (Pica pica) e ghiandaia (Garrulus glandarius), i controlli da parte dei Carabinieri della Specialità forestale sono stati intensificati su tutto il territorio della provincia di Rieti: ciò per garantire il corretto svolgimento di questa antichissimo sport da parte degli appassionati in regola, che vedono nella caccia un momento di evasione e di contatto con la natura rispettando sempre e comunque la legalità e le regole del “gioco”.

 


 

 

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