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Terremoto: subappalti per le «casette» ad aziende morose, atti in Procura

 

© SAE
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virgolette

L'Anac invia gli atti alle Procure di Ancona e Rieti e alla Corte dei Conti

     

di AGI
martedì 5 febbraio 2019 - 10:40


Diverse aziende subappaltatrici tra quelle che hanno realizzato le 'casette' per gli sfollati del terremoto del centro Italia del 2016 hanno ottenuto affidamenti dalle Regioni Marche e Lazio nonostante non fossero in regola con il pagamento delle tasse, con violazioni definitivamente accertate. Una possibile anomalia visto che la normativa sugli appalti prevede per queste fattispecie l'esclusione dai bandi di gara.

Una circostanza che ha indotto l'Anac, dopo un'approfondimento partito a giugno dello scorso anno in collaborazione con la Guardia di Finanza, ad inviare gli atti istruttori alle Procure di Ancona e Rieti e alla Corte dei Conti per valutare eventuali profili penali e di danno erariale. Spicca il caso di un'impresa che ha ottenuto un subappalto che risulterebbe da 892.700 euro a fronte di 140 mila euro di pendenze con il fisco accertate a suo carico in via definitiva. La Regione Marche, nelle sue controdeduzioni, ha spiegato che solo per le forniture dei SAE - quasi 2.000 unità abitative da montare in 29 Comuni - le sono arrivate circa 1.300 richieste di subappalto, con 98 operatori economici coinvolti.

In entrambe le delibere, pubblicate oggi sul sito, l'Autorità guidata da Raffaele Cantone ha ravvisato nei confronti dei dipartimenti competenti di Marche e Lazio «evidenti carenze nei controlli», con lacune negli accertamenti delle certificazioni fiscali delle aziende in subappalto. Nel corso dei controlli sono stati rilevati anche ritardi nelle verifiche sui requisiti antimafia nelle Marche mentre nel Lazio la presenza di operatori che avevano presentato documentazioni non veritiere per partecipare agli appalti.

 

 


 

 

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