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Visita dall'ITIS Fermi di Roma alle abbazie di Santa Maria di Farfa e San Salvatore Maggiore

 


 
 
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Iniziativa inserita nel progetto PON «Valorizzazione tecnologica del patrimonio storico artistica a rischio di abbandono»

     

di Dulce Marius 3 E
giovedì 31 gennaio 2019 - 09:00


Studenti partecipanti al progetto PON «Valorizzazione tecnologica del patrimonio storico artistica a rischio di abbandono» dell’ITIS Fermi di Roma, hanno visitato per motivi di studio le abbazie della provincia di Rieti: Santa Maria di Farfa e San Salvatore Maggiore. Durante il viaggio i giovani hanno potuto ammirare il paesaggio delle colline sabine, circondato dalle brume  mattutine, dove l’orizzonte si fondeva con il cielo nuvoloso.

Una volta arrivati all’imperiale abbazia di Farfa, il gruppo ha eseguito il sopralluogo all’interno dell’edificio religioso accompagnati dalla referente del progetto professoressa Maria Cristina De Russis e dalla tutor turistica Rita Giovanelli, che ha narrato la storia e l’architettura del monastero benedettino e della chiesa abbaziale. Il gruppo si è  poi diretto  alla incustodita abbazia di San Salvatore Maggiore, sita in Concerviano, dove ha potuto perlustrare la zona esterna e visitare gli interni del secolare edificio monastico. Il giro è iniziato dalla chiesa, in molte parti danneggiata dall’incuria dell’uomo e dagli agenti atmosferici.

Le montagne circostanti ammantante e circondate da una natura selvaggia ed incontaminata, rendono ogni parte del millenario cenobio, custodi silenziosi della storia del territorio. Gli studenti hanno raccolto dati, immagini ed informazioni preziose riguardanti le due abbazie, che utilizzeranno al fine di elaborare un progetto finalizzato a far conoscere questi luoghi  e utili per apprenderne la storia.

 

 


 

 

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