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Gli alunni del Liceo Statale 'EPN' a scuola di Risorgimento

Circa 80 studenti all'incontro dedicato al 170° anniversario della Repubblica Romana

18/01/2019 17:31 

 

All'archivio storico la mostra di documenti della Repubblica romana

Giuseppe Garibaldi

Domani l'inaugurazione con la partecipazione di Domenico Scacchi, Gianfranco Paris e Roberto Lorenzetti

15/01/2019 08:53 

 

Lo scrittore Mirko Zilahy a Rieti per Giallo al Centro Off

Mirko Zilahy

Domenica 13 gennaio alle ore 18 al Sazerac Caffé

11/01/2019 10:01 

 
 

 
   

 

 

Teatro Flavio da record. Tutto esaurito per l’avvio della Stagione

 

Massimo Dapporto
Massimo Dapporto

 
 
virgolette

Boom abbonamenti in attesa del prossimo appuntamento con «Melampo» di Ennio Flaiano

     

dalla Redazione
giovedì 3 gennaio 2019 - 09:27


Strepitosa partenza della Stagione Teatrale al Flavio Vespasiano. Ieri sera, in occasione del primo spettacolo della Stagione, “Un Borghese Piccolo Piccolo” con Massimo Dapporto per la regia di Fabrizio Coniglio, è stato registrato il sold out al Teatro Flavio Vespasiano. Il prossimo appuntamento, in programma il 19 gennaio, sarà una prima nazionale che vedrà protagonisti Carlo Lizzani, Stefano Messina e Claudia Crisafiocon con la regia di Massimo De Rossi in “Melampo”, scritto in forma di sceneggiatura tra il 1966 e il 1967 da Ennio Flaiano.

«La grande cultura è tornata al Flavio Vespasiano e, soprattutto, è tornato il grande pubblico che ha risposto in maniera eccezionale – dichiarano il Sindaco, Antonio Cicchetti, e l’assessore alla cultura, Gianfranco Formichetti – Per il primo spettacolo della stagione, lo strepitoso Borghese Piccolo Piccolo con Massimo Dapporto, è stato registrato il tutto esaurito in ogni ordine di posti. A questo strepitoso risultato si aggiunge quello ancora più eclatante del record storico di abbonamenti, arrivati a quota 393. Grazie alla Città di Rieti per aver compreso il nostro sforzo e aver condiviso quanto messo in campo, apprezzando e partecipando. La cultura è di casa a Rieti e la gente evidentemente, con buona pace di qualcuno, dimostra di pensarla come noi».

 

 


 

 

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