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Gianolio, l’olio del Monte Giano è realtà sul territorio

 


 
 
virgolette

Costituita la cooperativa agricola olearia nella Valle del Velino

     

dalla Redazione
lunedì 31 dicembre 2018 - 10:58


È stata costituita nei giorni scorsi la prima cooperativa agricola olearia nella Valle del Velino. L’Avvocato Fabio Clementi di Cittaducale è il neo Presidente individuato tra i soci Giovanni Bianchini, Giuseppe Tedeschini, Emiliano Scoppetta e Paolo Anthony Fleming. Anni di silente lavoro, tutto nato non per caso nel 2012, quando Paolo Anthony Fleming approfondisce la conoscenza in laboratorio delle caratteristiche organolettiche dell’Olio prodotto sotto le pendici del Monte Giano.

«Fui incuriosito dalle testimonianze dei nostri nonni - racconta Fleming - che raccontavano di un olio eccezionale, quasi fosse una medicina ed ho immaginato un’etichetta territoriale che potesse avviare una commercializzazione Agro-Turistica spinta dalla qualità del prodotto. Da lì il logo, commissionando la realizzazione grafica ad un amico designer Stefano Scarani che ha saputo ben sintetizzare la dinamicità del progetto ed il riconoscimento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dello Sviluppo Economico».

Le pendici del Monte Giano furono laboratorio dell’embrione progettuale che amplificò lo spettro sulla lingua di terra della Valle del Velino includendo i Comuni di Micigliano, Antrodoco, Borgovelino, Castel Sant’Angelo e Cittaducale che verranno etichettati sotto lo stesso logo identificando territorialmente la produzione per un nuovo concetto di promozione del prodotto naturale. A dar manforte alla costituzione della Cooperativa oltre Clementi, Tedeschini e Fleming, Emiliano Scoppetta figlio degli imprenditori agricoli produttori di farine nella piana di Cotilia e Giovanni Bianchini, figlio dello storico gestore del Frantoio nella frazione di Ponte che negli anni ’50 rappresentava un punto di riferimento nel settore oleario locale.

Gianolio, non offre una produzione concorrenziale per la vendita al dettaglio sulla grande distribuzione, per questo esaltando la qualità è stato già individuato un mercato di nicchia internazionale nel quale poter promuovere anche il territorio fungendo da sostegno alle molteplici realtà locali. D’aiuto fu l’incontro tra Sua Maestà Principe Carlo e Fleming, durante la visita istituzionale ad Amatrice post sisma, che ha sicuramente stimolato la visibilità in Gran Bretagna e in altri territori.

«Opportunità per i giovani agricoltori - dichiara il Presidente Clementi - che avranno a disposizione un altro strumento di crescita aziendale. I primi passi si muoveranno in direzione della ripresa produttiva incentivando le aziende ed i privati al recupero degli uliveti esistenti dando loro concrete risposte all’investimento».

Decine le iniziative in programma nel 2019 con la prima manifestazione pubblica, che verrà calendarizzata a breve, per presentare il progetto 'Gianolio' alla cittadinanza della Valle del Velino aprendo le porte all’ingresso di nuovi soci. «In altri territori esaltano prodotti qualitativamente mediocri trovando una facile commercializzazione. È per noi ben chiaro che da oggi Gianolio dovrà occupare lo spazio che merita nel settore. La qualità non è soggettiva a discrezione della persona, ma è l’analisi in laboratorio che lo identifica come un prodotto indiscutibilmente da collocare tra i primati italiani. Da rivedere le veridicità degli ingredienti utilizzati sui piatti storici locali, gli Stracci antrodocani e l’amatriciana, perché senza dubbio le nostre nonne utilizzavano Gianolio, non altro».

 

 


 

 

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