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Sognando l'impresa, C.R.1 protagonista

 


 
 
virgolette

L’azienda Kohler Lombardini ospita il Celestino Rosatelli

     

dalla Redazione
mercoledì 21 novembre 2018 - 19:17


L’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti è stato ospite, questa mattina, dell’azienda Kohler Lombardini, in occasione della XVII settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria, che ha proposto 23 eventi in tutto il Lazio. “Sognando l’impresa” questo il nome dell’evento che ha visto protagonisti gli studenti dell’Arca, Azienda Reatina Costruzioni Aeronautiche del Rosatelli. Studenti che, al di fuori dall’orario scolastico, sono impegnati da diversi anni, nella progettazione e nella costruzione del C.R.1, il primo aereo caccia della Fiat, progettato proprio da Celestino Rosatelli, celebre ingegnere aeronautico originario di Belmonte Sabino.

In molti hanno fatto i complimenti ai ragazzi, dal responsabile dello stabilimento Angelo Grassi, a Emanuele Iori, responsabile delle risorse umane giunto appositamente da Reggio Emilia, da Tonino Massari, capo del personale a Alessandro Di Venanzio, presidente di Unindustria Rieti, da Francesco Fuggetta, presidente della Piccola Media Impresa a Gianfranco Formichetti, assessore alla cultura del Comune di Rieti, che ha portato il saluto dell’amministrazione.

«La ricostruzione di questo aereo è iniziata diversi anni fa – ha spiegato la dirigente scolastica Daniela Mariantoni – A noi interessa che i nostri ragazzi imparino come stare dentro un’impresa. Entrano non solo nei panni, ma anche nell’anima dei ruoli che spero un giorno avranno nella vita lavorativa. Li invito sempre ad approfittare di questa opportunità, che è unica».

«L’Arca è un’azienda a tutti gli effetti – ha spiegato il comandante Luigi Aldini – Si produce, si assume, si acquista. Poi i ragazzi crescono, si formano professionalmente ed è una soddisfazione vedere come vanno avanti nella loro vita. Di soddisfazioni ne ho avute tante, ma questa le supera tutte. Il grazie va alla preside, una donna intelligente, eclettica, brillante, agli insegnanti che si impegnano a tener viva la scuola anche il pomeriggio, ai ragazzi, che chiamerei subito a lavorare se fossi nelle aziende di Rieti. Vi assicuro che il risultato sarebbe ottimo».

Chi lavora a questo progetto ha una marcia in più. Ne è convinto Sabatino Falsini, docente del Rosatelli che parla di effetti a breve e lungo termine nei giovani coinvolti: «Hanno una migliore organizzazione del tempo, ottengono brillanti risultati, si diplomano con il massimo dei voti, sviluppano competenze trasversali che normalmente non acquisirebbero».

Poi gli interventi di Enrico Papiri, consulente tecnico Arca, del direttore generale Arca Leonardo Pitorri della direttrice dell’ufficio personale Lucrezia Spadoni, di Lorenzo Mastroiaco, direttore progettazione e design, Gabriele Bartolozzi, direttore di produzione, Matteo Montini, direttore controllo e Stefano Bocchi, direttore della comunicazione. A sottolineare la valenza del progetto, la presenza di cinque ex studenti ed ex direttori di Arca: Giuseppe Poscente, Adriano Mazzetto, Michele Franceschini, Marco Lo Prinzi e Alexei Bostan.

Tra loro oggi c’è chi studia ingegneria o medicina, chi sta per laurearsi, chi già lavora. Tutti sottolineano l’importanza dell’esperienza vissuta a scuola. «Resto ammirato davanti a questi allievi che portano con sé elementi di successo» ha commentato Raffaello Bartolozzi, presidente aereo club centrale volo a vela. Il presidente dell’Aeroclub di Rieti Enrico Bagnoli ha infine augurato al Cr1 la possibilità di volare presto sui cieli di Rieti.

 

 


 

 

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