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Rigenerazione Urbana e recupero edilizio: nuove opportunità per cittadini e imprese

 

Un momento del Convegno
Un momento del Convegno

 
 
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A Cantalice il convegno «La Rigenerazione Urbana e il recupero edilizio»

     

dalla Redazione
giovedì 11 ottobre 2018 - 18:07


Si è svolto nell'Aula Consiliare del Comune di Cantalice il convegno «La Rigenerazione Urbana e il recupero edilizio». Un momento dedicato ad amministratori pubblici, tecnici, imprese e privati cittadini, organizzato dal Comune in collaborazione con Confartigianato Imprese Rieti.

Con la Legge sulla Rigenerazione Urbana si è aperta la strada per una nuova politica sull’edilizia. Una riforma che aiuterà a cambiare e a migliorare il volto delle città e dei nostri comuni. La legge n. 7/2017, titolata “Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio”, si inquadra all’interno delle disposizioni urbanistiche volte a limitare il consumo di suolo. Focus della legge è, quindi, quello di consegnare ai cittadini una disposizione permanente (non più misure straordinarie e temporali, quali ad esempio il “piano casa”) per la regolamentazione della riqualificazione e ampliamento degli immobili già esistenti, mentre i Comuni tornano ad assumere un ruolo centrale nel governo e della riqualificazione del tessuto edilizio esistente. Non più solo costruire, ma rigenerare. Confartigianato Imprese Rieti si batte da anni affinché i Comuni possano programmare e pianificare i loro interventi, in modo da ridare dignità ai territori. Un nuovo modello di sviluppo in cui, finalmente, si coniughino edilizia e rispetto per il paesaggio, sostenibilità e progresso, innovazione e tutela della bellezza.

Il Sindaco Silvia Boccini ha aperto i lavori ringraziando i consiglieri comunali e i tecnici organizzatori dell’iniziativa e ha sottolineato come il Comune di Cantalice sia stato il primo nella provincia di Rieti a recepire quanto contenuto nella legge regionale, sposando gli obiettivi previsti dalla norma (stop al consumo del suolo, nuova vita per città e periferie).

Il Sindaco ha poi introdotto l’Assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Massimiliano Valeriani.  L’Assessore ha evidenziato gli obiettivi salienti della Legge e del modello di sviluppo e riqualificazione delle città di cui la Regione si è fatta promotrice.

Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti, è intervenuto sottolineando le opportunità che la norma apre anche per le piccole imprese. «In questi ultimi anni di fortissima contrazione del comparto delle costruzioni, le imprese sono riuscite a sopravvivere proprio grazie a interventi di ristrutturazione e riqualificazione, anche energetica, del patrimonio edilizio esistente. Le nuove costruzioni sono sempre più rare – ha affermato Aluffi – e la tendenza è quella del recupero, piuttosto che del consumo del suolo. Per questa ragione Confartigianato accoglie positivamente il provvedimento e auspica che anche gli altri Comuni della provincia recepiscano la normativa al più presto».

A descrivere gli aspetti tecnici della legge, i tecnici comunali di Cantalice, l’Ing. Massimiliano Giansanti e l’Arch. Arianna Brunelli. Le norme proposte si applicano esclusivamente alle porzioni di territorio urbanizzato, su edifici esistenti e legittimamente realizzati, ovvero su quelli che abbiano ottenuto il titolo edilizio in sanatoria. Sono escluse dal campo di applicazione della legge: le aree sottoposte a vincolo di inedificabilità; i parchi regionali ad eccezione delle zone classificate come paesaggio degli insediamenti urbani; le aree agricole, ad eccezione delle zone classificate come paesaggio degli insediamenti urbani o paesaggio degli insediamenti in evoluzione. Ma per poter attuare quanto stabilito nella Legge Regionale, è necessario che i Comuni adottino una Deliberazione di Consiglio Comunale. Questo atto consente di recepire le disposizioni dettate dalla Legge sulla rigenerazione urbana, all’interno dello strumento urbanistico generale vigente, con il semplice recepimento delle stesse all’interno delle Norme Tecniche di Attuazione. Un unico passaggio burocratico-amministrativo che mette a sistema le disposizioni normative della Legge Regionale, chiarendo definitivamente quali sono le possibilità a disposizione dei cittadini e dei tecnici addetti al settore. Senza l’atto suddetto, gli ampliamenti senza demolizione e ricostruzione non possono essere realizzati.

A chiusura del convegno è intervenuto il Consigliere della Regione Lazio, Fabio Refrigeri: «Dopo 17 anni come amministratore locale, comprendo le difficoltà che sindaci e tecnici comunali incontrano. Questa è un’occasione per semplificare la vita di cittadini, imprese e istituzioni che intendono ridare dignità e prospettive di sviluppo a territori come quelli del reatino, che registrano una preoccupante tendenza allo spopolamento. Il modello che la Regione Lazio propone, tramite la legge sulla rigenerazione urbana, punta invece ad attrarre un ritorno dei cittadini, delle famiglie e delle imprese in questi luoghi rendendoli più belli, più funzionali, più accoglienti».


 

 

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