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CISAL, a proposito della chiusura domenicale delle attività commerciali

 


 
 
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Non sarà semplice trovare un equilibrio tra tutela dei lavoratori e gli interessi delle imprese

     

di Marco Palmerini - CISAL Rieti
martedì 11 settembre 2018 - 14:33


Chiusura domenicale delle attività commerciali? Un quesito che dovrebbe essere approcciato con delle priorità a fondamento delle scelte. Centrale dovrà essere la centralità dei lavoratori con l’implicito rispetto dei diritti che scaturiscono dalla dignità delle persone. Non trascurabile è il diritto delle ditte a fare impresa e di conseguenza profitto.

A tal proposito si auspicano delle deroghe, finalizzate all’apertura domenicale dei negozi di prodotti tipici locali o attività commerciali insediate in località turistiche. Non sarà semplice trovare un equilibrio tra tutela dei lavoratori e gli interessi delle imprese ma l’abuso del lavoro domenicale, necessita di nuove regole. La concorrenza tra le varie attività commerciali in troppi casi è gravata esclusivamente sui lavoratori, non è raro rilevare la violazione delle regole in materia di riposi settimanali e giornalieri, con l’aggravante dell’omessa maggiorazione economica del lavoro festivo.

Affrontando l’argomento in modo scevro dalle appartenenze religiose, la domenica è individuata come la giornata dedicata al recupero psico-fisico e alla famiglia, non per caso la norma vigente, stabilisce che il prestatore di lavoro ha diritto a un giorno di riposo ogni sette, di regola in coincidenza con la domenica. Quindi è chiaro che il riposo potrebbe coincidere con qualsiasi giorno, però sfido chiunque ad affermare che godere del giorno libero quando i figli sono a scuola, quando gli amici e parenti sono a lavoro, non poter organizzare attività sociali, ha la stessa qualità e ristoro del riposo domenicale.

Nuove regole attente alla centralità dell’essere umano devono e possono conciliarsi con le esigenze delle imprese. Una rivisitazione della legge sul riposo domenicale, sarà un regolatore della concorrenza tra le attività commerciali e soprattutto una garanzia per il rilancio della piccola distribuzione, traino dei nostri prodotti tipici locali.

 

 


 

 

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