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Rieti festeggia il terzo anniversario della nomina del vescovo di Rieti

 

© Mons. Domenico Pompili
© Mons. Domenico Pompili

 
 
virgolette

Intraprendenza e dinamicità tra le doti di Monsignor Domenico Pompili

     

di Ferdinando Tiburzi
martedì 15 maggio 2018 - 17:34


Oggi, 15 maggio 2018, ricorre il terzo anniversario dell'elezione di Mons. Domenico Pompili a Vescovo della Diocesi di Rieti. Il nuovo Vescovo si è subito presentato come colui che interpreta il ruolo di «comunicatore e giornalista unitamente alla funzione di Ministro della Parola del Signore».

La caratteristica principale che si evinceva, dunque, dalle parole rilasciate dal nuovo Presule rispondeva all'esigenza della bellissima missione che il Signore ci ha affidato: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura» (Mc 16, 15; Mt 18, 20). Il nuovo Pastore, quindi, si proponeva anzitutto come colui che intende "uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo" (Papa Francesco nella "Evangelii Gaudium" n. 20).

È bello riportare le stesse espressioni di Mons. Domenico Pompili, frutto del lavoro svolto quale Direttore dell'Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI: «Certamente l'aver trascorso otto anni a contatto con le persone, girando per gli Uffici diocesani di tutta Italia per conoscere, incoraggiare, ascoltare le persone impegnate nei loro territori è stata una preziosa scuola di concretezza e di prossimità. Un servizio 'in uscita' che mi ha regalato moltissimo in termini di conoscenza, relazioni, umanità».

L'essersi presentato come «il Sacerdote «medium», un traduttore e facilitatore di esperienza che prima di tutto ha a cuore la realtà e le persone cui si rivolge, che accompagna a comprendere ciò che accade per poterlo vivere in maniera pienamente umana» ci fa percepire la dimensione missionaria della nostra vocazione nella chiesa. Questo terzo anno ci ha permesso di verificare l'intraprendenza, la dinamicità, lo spirito missionario di Mons. Pompili, che ha visitato il territorio Diocesano in lungo e in largo, senza risparmiarsi, assicurando una presenza rassicurante e confortatrice alle diverse categorie di persone.

Particolarmente efficace ed apprezzabile è stata la vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma, che hanno sentito il Pastore della Diocesi sempre vicino con l'affetto e con la consolazione alle loro tribolazioni. Grazie, Eccellenza, per tutto il Bene elargito ad ogni categoria di persone, ma soprattutto ai bisognosi, agli infermi, a quanti avevano bisogno di una parola di incoraggiamento.








 

 

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