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Arte in cammino nella Rieti sotterranea

© La Rieti sotterranea

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Presentazione della mostra «Cola dell'Amatrice da Pinturicchio a Raffaello»

 

© Cola dell'Amatrice, Sacra Famiglia con San GIovannino e San Fr
© Cola dell'Amatrice, Sacra Famiglia con San GIovannino e San Fr

 
 
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Presentata ad Ascoli Piceno la mostra su Cola dell'Amatrice. Sarą aperta fino al 18 luglio nella Pinacoteca Civica e nella Sala Cola dell'Amatrice.

     

di Gino Allegritti
domenica 18 marzo 2018 - 17:07


È stata presentata ieri ad Ascoli Piceno nello storico “Palazzo dei Capitani” la mostra “Cola dell’Amatrice da Pinturicchio a Raffaello” una delle più complete esposizioni dedicate al pittore Amatriciano. È la terza esposizione del progetto “Mostrare le Marche” un programma di importanti rassegne d’arte voluto dalla Regione Marche per promuovere il patrimonio culturale nel biennio 2017/2018.

Questa mostra assume un valore simbolico importantissimo anche per il territorio amatriciano perché ripercorre il percorso dell’artista più emblematico della città in un momento in cui l’intera comunità amatriciana, così duramente provata dal terremoto, ha bisogno di simboli e di  stimoli culturali.

I curatori Stefano Papetti e Luca Pezzuto hanno fatto un accuratissimo lavoro di ricerca per portare ad Ascoli (città che fu raggiunta dal Cola nel 1508 e nella quale ha lasciato importanti opere pittoriche e architettoniche)  oltre sessanta opere tra le quali dieci sono state protagoniste di un’accurata indagine diagnostica e sei sono state restaurate. Da segnalare anche la presenza, per la prima volta in mostra, di alcune pagine del taccuino dei disegni di Cola dell’Amatrice in cui si possono ammirare i suoi studi su Luca Pacioli, Leonardo e le riflessioni sulla stanza della Segnatura e dunque su Raffaello, taccuino che è appartenuto all’eccentrico pittore e collezionista Fortunato Duranti che è ora di proprietà della biblioteca comunale di Fermo.

Stefano Papetti, curatore della mostra insieme a Luca Pezzuto, nel suo brillante intervento ha sottolineato come l’idea di questa esposizione era nata ad Amatrice. L’allora responsabile del museo di Amatrice, Brunella Fratoddi, ci ha confermato la cosa: il progetto di realizzare una mostra ad Amatrice su Cola era nato grazie all’allora assessore alla cultura del Comune Piergiuseppe Monteforte nel biennio 2013/2014 e la Fratoddi si era occupata fattivamente del progetto: erano state preparati gli atti e le schede di prestito così come era stato prospettato un percorso espositivo ed erano stati incontrati più volte sia Papetti che Pezzuto.


Poi la burocrazia ha rallentato il progetto ed il terremoto del 2016 (anno in cui avrebbe dovuto tenersi la mostra) ha cambiato le priorità. Papetti ha poi ribadito nel suo intervento, come riuscire a raccogliere una quantità così importante di opere non è stata operazione semplice: tra richieste assurde di collezionisti e musei e tutte le criticità che il terremoto ha portato nel reperimento delle opere che erano conservate nel cratere (e non sono poche vista la fioritura artistica del Cola tra Lazio, Abruzzo, Marche ed Umbria evidenziata anche da Federico Zeri) lo staff museale ha dovuto compiere un lavoro encomiabile. 

All’interno del suo intervento Papetti ha presentato alla platea il libro realizzato dal Lions Club di Amatrice sul restauro della statua di Cola Fioltesio ad Amatrice dopo il terremoto, restauro fortemente voluto e realizzato dallo stesso Club. 
I Lions Club di Amatrice hanno reso possibile anche l'ottenimento di alcune Opere esposte alla Mostra grazie all'intervento  di Mons Luigi Aquilini, Censore del Club.

Il sindaco di Ascoli Guido Castelli, che ha moderato l’incontro, ha mostrato con orgoglio il catalogo della mostra che si tenne nel 1991 nella Pinacoteca di Ascoli e ha spiegato quanto sia difficile oggi, per un’amministrazione comunale, promuovere cultura ed organizzare mostre di questa portata. 

Al termine della Conferenza i presenti hanno potuto effettuare una breve visita guidata, a cura dello stesso Papetti, della mostra nelle sale della Pinacoteca di Ascoli

La mostra resterà aperta fino al 15 Luglio 2018 nelle sale della Pinacoteca Civica di Ascoli e nella sala “Cola dell’Amatrice” tutti i giorni dal martedì alla domenica (aperture anche i lunedì festivi e prefestivi).Grazie ad una lodevole iniziativa il biglietto intero (€ 10,00) sarà ridotto ad € 3 per gli abitanti del cratere. Infoline 0736./298213–333.3276129.




Per saperne di più:
http://www.ascolimusei.it/evento/cola-dell-amatrice-da-pinturicchio-a-raffaello-4


 

 

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