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Confartigianato Imprese: «Per la viabilità reatina serve un progetto strategico»

 

© Maurizio Aluffi
© Maurizio Aluffi

 
 
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«Da oltre quarant’anni se ne parla, ma i passi in avanti sono stati pochi e incompleti» denuncia Aluffi

     

di Confartigianato Imprese Rieti
venerdì 9 marzo 2018 - 12:21


«La storia delle criticità infrastrutturali della provincia reatina deve concludersi. Da oltre quarant’anni se ne parla, ma i passi in avanti sono stati pochi e incompleti. Serve il coordinamento di un’istituzione locale “super partes” che guardi a un quadro progettuale d’insieme, con prospettive integrate al percorso di sviluppo territoriale».

Con queste parole Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti, denuncia la mancanza di una progettualità tarata sul lungo periodo, che tenga conto del territorio nella sua complessità, sviluppando sinergie efficaci con il sistema politico per raggiungere risultati concreti.

Che la viabilità della provincia sia cronicamente inefficiente è ormai un dato di fatto e i reatini ben sanno quanto questa situazione sia penalizzante per l’economia locale. Negli ultimi tempi però, anche i tentativi di porre mano in modo concreto alla situazione sembrano incappare in continue difficoltà e ritardi.

Dopo le innumerevoli richieste di attenzione rivolte al Governo, le tante riunioni indette da enti ed associazioni di categoria, Rieti si ritrova ancora una volta a fare i conti con i problemi di sempre: difficoltà burocratiche, mancanza di finanziamenti e gravi ritardi sui lavori.

E così riproponiamo alcune situazioni ancora “aperte”, quali:

Salaria: Realizzazione del piano complessivo di riqualificazione e potenziamento della strada statale 4 “Via Salaria” tra Roma e Ascoli Piceno, per un investimento complessivo di 650 milioni di euro approvato dall’ANAS;

Rieti - Terni: Completamento e apertura dell’ultimo tratto (tratto ANAS dalla galleria Montelungo al confine con l’Umbria, svincolo per Colli sul Velino, tratto umbro, svincolo Piediluco, ponte sul Velino); realizzazione dello svincolo di Terria in collaborazione con Anas, attraverso l’utilizzo dello studio di fattibilità predisposto dalla Provincia e realizzazione, attraverso l’ampliamento delle strade esistenti, di un corridoio stradale dalla vecchia ternana alla nuova Rieti Terni che consenta agli abitanti del versante del Terminillo di raggiungere agevolmente la superstrada (costo 4 milioni di euro).

Rieti - Torano: Superamento delle procedure tecnico amministrative che impediscono l’avvio dei lavori per il completamento dell’ultimo tratto ed inizio dei lavori; § Interventi di ammodernamento per il definitivo di miglioramento della viabilità sulla Turanense Tratto Rocca Sinibalda - Colle di Tora, tratto Castel di Tora - bivio Collalto, allargamento ponti tratto finale verso Carsoli utilizzando e revisionando i progetti esistenti (costo 5 milioni di euro); Ultimazione del collegamento Turania - Pozzaglia;

Interventi di miglioramento della viabilità sulla 313; Realizzazione della strada “Campana” (Montebuono - Magliano); Realizzazione del tratto mancante della Castelnuovo - Mompeo; Miglioramento del collegamento viario Monteleone - Poggio Moiano - Scandriglia. Realizzazione del collegamento Fiumata di Petrella Salto - superstrada Rieti Torano atteso da anni da residenti e turisti.

Esistono più ipotesi progettuali per Confartigianato Imprese Rieti – www.confartigianatorieti.com Via P. Borsellino, 6 - 02100 Rieti - Tel. 0746/491435 218131 - Fax: 0746/269344 - info@confartigianatorieti.com un’opera che consentirebbe a diversi comuni e frazioni di raggiungere più agevolmente la SS 578.

Costo stimato 7 milioni di euro. Ferrovia: Completamento dell’iter amministrativo finalizzato all’inizio dei lavori della nuova linea ferroviaria Rieti-Osteria Nuova-Passo Corese (792 milioni di euro). Avvio dei lavori di elettrificazione della linea Rieti-Terni. Introduzione e messa in funzione dei treni bimodali sulla tratta Rieti-Terni-Roma;

- Miglioramento della qualità ricettiva delle stazioni ferroviarie e del decoro delle stesse;

- Potenziamento dello scambio gomma rotaia sulla direttrice Rieti-Fara Sabina FS-Roma attraverso il perfezionamento del sistema delle coincidenze.

Questo contesto “stagnante” rischia di depauperare gravemente l’intero territorio reatino e la sua economia. Confartigianato Imprese Rieti chiede dunque che una delle istituzioni territoriali, ad esempio la Provincia, faccia da capofila nella realizzazione di un piano infrastrutturale strategico, orientato allo sviluppo della terra reatina nelle varie sfaccettature economiche, turistiche e di qualità della vita.

«Il nostro è un territorio difficile, oltre il 70% è montano – spiega Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti – che necessita di collegamenti moderni ed efficienti per mettersi in rete non soltanto con i territori limitrofi, ma con il resto del mondo. Oggi, le nostre imprese guardano sempre di più all’internazionalizzazione e, di conseguenza, richiedono un sistema viario efficiente e integrato, che permetta loro di ottimizzare tempi e modi di percorrenza. Pensiamo alle tante aziende artigiane reatine che lavorano a Roma o nelle regioni confinanti. Le problematiche irrisolte del passato vanno quindi a sommarsi alle nuove criticità a scapito della produttività generale della nostra provincia. Una situazione che ormai è divenuta intollerabile».

«Sulla viabilità reatina non si deve più tergiversare – conclude il Direttore – è necessario costruire al più presto un progetto globale che contempli la sua realizzazione in tempi certi. La nostra è una terra dall’alto potenziale produttivo con un’imprenditorialità sana e laboriosa che merita di essere supportata da infrastrutture moderne ed efficienti».








 

 

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