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Albert Chemutai vince l'Amatrice Configno della Rinascita

 

© Il vincitore Albert Chemutai
© Il vincitore Albert Chemutai

 
 
virgolette

Edizione dei record con oltre 1700 iscritti. Vivian Jerop Kemboi si impone tra le donne.

     

di Gino Allegritti
domenica 20 agosto 2017 - 17:22


La quarantesima Amatrice-Configno è l'edizione dell'emozione, della rinascita e dei record: oltre 1700 gli iscritti. Sembrava un sogno quasi irrealizabile ed invece, con un percorso modificato con il via nei pressi dell'area food e il passaggio sul ponte della Rinascita (è stato impossibile far passare la corsa nella zona rossa) si è svolta regolarmente la classica di metà agosto che festeggiava la sua quarantesima edizione.


Come avviene quasi tutti gli anni dominio assoluto dei podisti Africani. Dopo un via un po' concitato, dato con qualche minuto di anticipo, che ha colto tutti di sorpresa (atleti e addetti ai lavori) la corsa ha sfilato lungo viale Don Minozzi passando davanti al campo SAE ex Anpas ed ha quindi piegato verso sinistra sulla Picente riprendendo una parte del tracciato originale.  In questa primissima fase l'etiope Biniyam Senibeta Adugna aveva preso la testa della corsa. Il percorso ha dovuto subire un'ulteriore variante rispetto all'originale ed è transitato quindi sul nuovo Ponte della Rinascita per immettersi definitivamente lungo il suo tracciato originale.


Sulle tortuose curve è emerso dapprima Kemboi e quindi Kipngetich che ha guidato la corsa per un lungo tratto. Nel finale invece a prendere la testa è stato l'ugandese Albert Chemutai che ha vinto con il tempo (record dato il nuovo tracciato) di 24:55" staccando di circa 6 secondi proprio il keniano Kipngetich e l'ugandese Victor Kiplangat.

Tra le donne trionfo della keniana Vivian Jerop Kemboi con il tempo 29’45” mentre seconda si è classificata la Keniana Adha Munguleya; eccellente terza si è piazzata la nostra Alessia Pistilli con un tempo di 32'22"

Da segnalare invece la prestazione "di cuore" di Ezekiel Kemboi più volte dominatore di questa corsa e grande amico della classica Amatriciana che ha chiuso proprio qui la sua lunga carriera con il settimo piazzamento assoluto.
A chiudere la serata una lunghissima cerimonia di premiazione e la tradizionale Amatriciana.



 

 

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