Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Terremoto: a processo in 5 per il crollo di un palazzo sul corso di Amatrice

Amatrice dopo il sisma del 24 agosto

Al via il processo il 2 luglio. Le vittime furono sette

18/04/2019 09:33 

 

Poste e piccoli Comuni, preso un rapinatore con il sistema di videosorveglianza

Arrestato l'uomo che lo scorso 12 aprile rapinò l'ufficio postale di Belmonte

17/04/2019 09:26 

 

Incidenti stradali: scontro sulla Salaria a Rieti, un morto

L'incidente di poco fa

La statale interrotta in località San Giovanni Reatino

16/04/2019 11:00 

 
 

 
   

 

 

Amatrice, sul Monte Gorzano una targa del CAI in ricordo delle vittime del sisma

 

La targa su Monte Gorzano
La targa su Monte Gorzano

 
 
virgolette

«Ricordiamo i cittadini di Amatrice ma anche i nostri 4 soci che sono scomparsi» ha detto Tanzi

     

dalla Redazione
lunedì 7 agosto 2017 - 15:18


È stata installa sul versante laziale della vetta del Monte Gorzano una targa ricordo in memoria di tutte le vittime del sisma del 24 agosto 2016 che ha distrutto Amatrice e le sue 69 frazioni. In un’escursione interiezionale, inserita nel programma del II festival delle Ciaramelle, la locale sezione del CAI ha voluto ricordare, a quasi un anno dal tragico evento, tutte le vittime ed i soci CAI amatriciani che non ci sono più. Infatti in quella notte persero la vita ben 4 iscritti al sodalizio alpinistico.

«È davvero molto emozionante essere qui oggi sulla cima più alta dei nostri monti – ha detto trattenendo le lacrime a stento il presidente sezionale Franco Tanzi – poiché ricordiamo i nostri amici, i nostri parenti, i nostri figli. Ricordiamo i cittadini di Amatrice ma anche i nostri 4 soci che sono scomparsi: un socio sostenitore, due bimbi dell’alpinismo giovanile ed un valido ed attivissimo componente della TAM (Tutela Ambiente Montano). Tuttavia – ha concluso Tanzi – voglio però pensare che la nostra cittadina, nonostante il disastro che ancora è palesemente sotto i nostri occhi, si stia soltanto riposando per risorgere ancora più bella ed accogliente».

  Dalla viva voce della vicepresidente sezionale Catia Clementi, invece, tutti gli escursionisti hanno potuto ascoltare una poesia che la componente della commissione sezionale di alpinismo giovanile scrisse a caldo qualche giorno dopo la prima devastante scossa dell’ agosto 2016.

La parte finale del componimento è proprio dedicata a coloro che non ci sono più ma che, tra il verde brillante dei pascoli dei Monti della Laga ed i panorami mozzafiato, continueranno a vivere nei cuori di tutti perchè «… li porteremo con noi sulle nostre verdi montagne e tu Signore, ti preghiamo, liberi lasciali andare per le tue montagne». La giornata si è conclusa sulle note del canto alpino Signore delle Cime intonato a cappella da parte dei soci amatriciani ed alcuni rappresentanti del CAI Rieti vicini in questa giornata agli amici amatriciani.








 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2019  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori