Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

«Campagna Sabina», ne parliamo con Laura Ciacci

Laura Ciacci (foto dal web)

«Campagna Sabina» e «Le tre porte»: quando l’ambizione di creare sviluppo promuovendo la solidarietà e la convivialità fa impresa

15/10/2017 21:18 

 

Linee programmatiche viste con Stefano Eleuteri

Stefano Eleuteri

Se per Ubertini il documento programmatico è uno «zibaldone di provincia», per Eleuteri è a misura di una città che pensa ai giovani

29/09/2017 21:00 

 

Amministrative, parliamo con Antonio Cicchetti

© Antonio Cicchetti

È stato il primo sindaco reatino eletto direttamente dai cittadini. Dopo tanti anni ci riprova con #IoCiSto, segno digitale di modernità e rinnovamento

11/05/2017 08:57 

 
 

 
   

 

 

Un pendolare al sindaco, presente e futuro

 

Giuseppe Gizzi
Giuseppe Gizzi

 
 
virgolette

Parliamo con Giuseppe Gizzi. Senza un servizio di trasporto pubblico efficace soffrono i pendolari e l’economia reatina

     

di Rosella Vivio
mercoledì 24 maggio 2017 - 19:14


Un pendolare, definizione non bella, ma efficace, è un cittadino che, per lavoro o studio, affronta quotidianamente un viaggio che aggiunge fatica a fatica, perché lavorare per vivere, come diceva Pavese, “ stanca”. E il lavoro stanca maledettamente di più se ogni giorno misuri parecchi chilometri per raggiungerlo e se a quei chilometri sommi il disagio di un servizio più che scadente. Il pendolarismo reatino, a causa di un servizio che da anni aspetta un reale miglioramento, diventa una fatica fisica ed emotiva insostenibile.

In tre interviste fatte ai candidati che hanno acconsentito a concederle tante materie d’interesse pubblico sono rimaste ai margini o proprio ignorate. Il tempo e lo spazio sono categorie tiranne che impongono una selezione, purtroppo. E non sempre ci si azzecca. Nell’ultima intervista, quella al sindaco uscente, Simone Petrangeli, ho colpevolmente tralasciato una questione che meritava di essere affrontata per i riflessi che ha sulla qualità della vita di parecchi cittadini, quella dello spostamento quotidiano verso Roma e ritorno. La cosa mi è stata fatta notare e ora sono qui a riparare al danno con un’intervista a Giuseppe Gizzi, pendolare indignato tra i tanti che qualche domanda al sindaco uscente e a chi si candida a farlo vuole porla.

Con quale domanda vuoi iniziare?

Al sindaco Petrangeli vorrei chiedere se pensa di aver fatto quanto poteva e doveva per i suoi cittadini che da anni affrontano fatica disagi a causa di un servizio pubblico regionale a dir poco insufficiente.

Ma un sindaco cosa può fare e non si è fatto?

Faccio mio quanto scritto su Facebook da Massimiliano Nicodemo, presidente del Comitato dei pendolari di Rieti, a proposito di quanto diceva nel 2012 il sindaco uscente: «Il Comune può giocare un ruolo decisivo nel miglioramento della qualità della vita dei lavoratori e degli studenti pendolari, sia nell’ambito delle proprie competenze, sia intervenendo con più forza nelle conferenze dei servizi e nelle sedi istituzionali. Bisogna prevedere anche a Rieti parcheggi di scambio, con sosta gratuita, in prossimità dei luoghi di partenza degli automezzi e occorre aumentare sia le corse per Roma che quelle per Passo Corese, razionalizzando il collegamento con il treno Orte-Fiumicino».

E cosa è stato fatto?

Niente.

Cosa vuoi dire a chi si candida ad amministrare la città? Cosa pensate, voi pendolari, che un sindaco dovrebbe fare per migliorare la vita di chi ogni giorno utilizza il servizio di trasporto pubblico?

Molti di noi, io personalmente ne sono arciconvinto, pensano che si dovrebbe pressare la Regione per chiedere l'acquisto di treni bimodali anche per la tratta  L'aquila Antrodoco Rieti Terni Orte Roma (la dorsale del terremoto), che porterebbe i tempi di percorrenza ferroviaria dall'attuale 1,45 h a 1,20h?

Da quanto ne so la Regione ha acquistato 28 treni nuovi.

Certo, ma nessuno per noi. Zero. Nessun treno sarà utilizzato per la tratta che aiuterebbe Rieti ad essere meno isolata. Oltre ai pendolari e ai cittadini che volessero o dovessero  raggiungere Roma se ne gioverebbe l’economia della città .

In che modo?

Aiutando davvero il turismo locale. Quello di cui si parla da anni in modo velleitario, senza progettare qualcosa di davvero efficace.

Il 2 Aprile è iniziata la campagna di comunicazione regionale “Emozioni nel cuore”. Uno slogan con cui si invita a visitare  le nostre terre, belle e colpite dal sisma. Zingaretti lo ha annunciato con un tweet in cui diceva “Visita le Valli Reatine. Parte oggi con la Maratona di Roma la campagna per tornare nei borghi colpiti dal terremoto. Torniamo nel cuore d'Italia”. Una prova di attenzione per il nostro territorio e promozione del turismo, no?

Sì, peccato che Zingaretti dovrebbe far sapere a chi volesse accogliere l’invito le difficoltà che affronterebbe se pensasse di fare a meno della macchina. Soprattutto di domenica. Il sindaco ha chiesto a Zingaretti come pensa di migliorare l'afflusso turistico se i collegamenti con la stazione di Fara Sabina sono così deficitari? Con tempi di percorrenza improponibili e con una stazione degli autobus come quella di Fara Sabina completamente abbandonata a se stessa? Il turista sperimenterebbe il degrado e la carenza informativa più vergognosa. Da terzo mondo.

E perché soprattutto di domenica?

La domenica mancano del tutto le corse ferroviarie da Rieti. Non ci sono dirette, ne' corse con interscambio a Terni. Mentre con autobus ci sono solo 6 dirette. Con gravi ripercussioni per i pendolari e anche per eventuali turisti, che a parte i mezzi propri, non possono usufruire di mezzi pubblici da e per Rieti.

P. S. Mi sembra utile chiudere l’intervista, ad integrazione di quanto detto da Giuseppe Gizzi, con un commento su Facebook dell’ex presidente della Asm e attuale consigliere comunale d’opposizione Luigi Gerbino «Il comune è il "socio'" di maggioranza della Provincia, visto anche il sistema elettorale vigente. La Provincia ha tra le sue competenze la pianificazione dei trasporti, con la redazione del Piano Provinciale della mobilità. Quindi il sindaco di Rieti non può essere avulso dai problemi della mobilità cittadina e provinciale, che, tra l'altro, include il trasporto da e per Roma».








 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2017  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori