Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Fiumicino, da domani la «spaghettongola»: il ricavato per Amatrice

Al Parco Forti sarà regina indiscussa la vongola

27/07/2017 11:46 

 

Rieti, parcheggi nei vicoli del centro storico

Via Capelletti a Rieti

Intransitabile via Capelletti a causa delle auto in sosta

27/07/2017 09:11 

 

Il Comitato Scuole Sicure incontra Cicchetti

«Sono in corso valutazioni tecniche sugli interventi da eseguire scuola per scuola» ci hanno detto

27/07/2017 07:28 

 
 

 
   

 

 

Terremoto: nuove lesioni, evacuate due palazzine a Magliano Sabina

 

Alfredo Graziani
Alfredo Graziani

 
 
virgolette

Il sindaco ordina lo sgombero degli edifici

     

dalla Redazione
giovedì 20 aprile 2017 - 22:36


Il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani, ha disposto, attraverso due distinte ordinanze, lo sgombero di due palazzine situate nel centro storico, una in via Cavour e l'altra in via XXIII Giugno, risultate lesionate dagli eventi sismici della fine di ottobre 2016 a seguito dei sopralluoghi di verifica Sintetica post Terremoto dei fabbricati (Fast).

Le indagini sugli edifici furono chieste subito dopo il Terremoto da quattro privati cittadini residenti nei due immobili giudicati inagibili, alla fine di ottobre. Acquisiti tutti gli atti, il sindaco Graziani ha disposto i sopralluoghi Fast sul territorio del suo comune attraverso il Centro Operativo Intercomunale della Protezione Civile di Posta-Borbona.

Le verifiche sono state effettuate subito dopo, e i risultati sono arrivati in Comune alla fine di febbraio. Nelle due relazioni viene rilevato come, in base alla normativa speciale emanata a seguito degli eventi sismici del Centro Italia, i due edifici in questione non siano utilizzabili. Un dato che ha imposto al sindaco Graziani l'emanazione altrettante ordinanze di sgombero. Che riguardano sei appartamenti, tre esercizi commerciali e altri locali adibiti a rimesse e piccoli scantinati.

Pur trovandosi ad una distanza notevole dall'epicentro dei fenomeni sismici del 26 e del 30 ottobre, il Comune di Magliano Sabina, situato al confine tra Lazio e Umbria, ha subito danni significativi già subito dopo il Terremoto. Danni ai quali si aggiungono quelli riscontrati dai sopralluoghi alle due palazzine del centro.








 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2017  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori