Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Commercio ad Amatrice: intervista ad un'attività e ad un libero professionista

Un centro Commerciale

I problemi del post sisma nell'intervista alla parrucchiera Biancamaria Classetti e al dr. Paolo Bizzoni Medico chirurgo-odontoiatra

05/03/2018 07:16 

 

Commercio ad Amatrice: la parola al presidente dell'Associazione Commercianti

© Il centro commerciale il Corso

Enrico Maria Marini traccia il bilancio di questi primi mesi ad Amatrice

18/02/2018 21:00 

 

Federico Rinaldi: determinati a vincere la «cerchia paludosa» e la «miopia» politica

Federico Rinaldi

Scienze dello Sport e dell’Alimentazione. Un master per lo sviluppo locale e per fare sistema

16/11/2017 09:27 

 
 

 
   

 

 

Intervista ad Alessio Ciacci

 

Alessio Ciacci
Alessio Ciacci

 
 
virgolette

Servizi pubblici e qualità della vita. L’obiettivo del presidente della Asm è ridurre i rifiuti, valorizzare i dipendenti, coinvolgere i cittadini

     

di Rosella Vivio
martedì 22 settembre 2015 - 19:44


La qualità della vita dei cittadini dipende da una serie di fattori. I servizi pubblici locali ne fanno parte in modo rilevante. Dirlo ormai è una ovvietà, vista la quantità di indagini e misurazioni sulla “citizen satisfaction”, il gradimento dei cittadini sui servizi comunali. Come è una ovvietà che in una fase di una crisi perdurante, il buon servizio pubblico assume un’importanza ancora maggiore per chi vive un disagio economico e sociale. Se non puoi permetterti la macchina, soprattutto se sei disabile, anziano, genitore con carrozzina, madre in attesa, avere un buon trasporto pubblico o meno fa la differenza. Ma il concetto di “citizen satisfaction” è più ampio della semplice soddisfazione dell’utente, perché pone al centro la  partecipazione attiva dei cittadini e la cultura civile degli stessi. Non basta chiedere qualità, serve anche assumere comportamenti di buona cittadinanza.

La qualità, insomma dipende da chi eroga e da chi l’erogazione riceve. La ex presidente della Asm, Enza Bufacchi, ha operato in condizioni non facili. Oltre ai problemi finanziari di un’azienda partecipata schiacciata dai debiti, dipendenti forse non sempre ligi al dovere, fatica nel portare avanti progetti e una governance meno “casereccia” del passato, ha dovuto fare i conti con la povertà culturale del “citizen” reatino, spesso sciatto nei confronti del rispetto di regole e degli spazi collettivi.

Da pochi giorni è arrivato un nuovo presidente, Alessio Ciacci, ex giovanissimo e noto assessore di Capannori, primo comune in Italia ad aderire alla strategia “Rifiuti Zero”. Sembrava impossibile che un esperto di politiche ambientali e di gestione aziendale, eletto “Personaggio Ambiente dell’anno 2012”, consulente dell’Onu e dell’Ue, da poco ex Commissario di Messinambiente, accettasse l’incarico di presidenza annunciato dal sindaco Petrangeli. E invece, è avvenuto.  Comunque la si pensi sulla strategia “Rifiuti Zero”, di meglio non si poteva trovare. Rieti ha una ricchezza da mettere a valore ed è la qualità ambientale. Una ricchezza che, se ben utilizzata, può produrre ulteriore ricchezza.

Presidente (è giovanissimo e si fa fatica a dargli del lei), capisco che una settimana è un tempo troppo breve per entrare nello specifico del discorso su strategie, programmi ed obiettivi aziendali, quindi mi limiterò a chiederle se ha già qualche idea sui problemi della Asm e su come muoversi per affrontarli e superarli.

Intanto mi preme dire che sono orgoglioso di poter lavorare in una struttura di una città bella e vivibile come Rieti.  Quello che posso dire, per ora, è che la mia sarà una presidenza che punterà molto sulla qualità del servizio pubblico ottenuta attraverso l’ascolto sia della cittadinanza che dei lavoratori. Dopo aver incontrato i responsabili dei vari ambiti dell’azienda ho fatto presente che al modello gestionale basato sulla leadership sarà sostituito quello orientato a valorizzare il lavoro dei responsabili degli uffici, dei dipendenti e a chiedere la collaborazione dei cittadini.

Il principale settore di sua competenza è quello dell’igiene urbana. Lei ha fatto del comune di Capannori il capofila di altre duecentodiciassette amministrazioni, che, a partire dal 2007, hanno adottato la strategia “Rifiuti zero”. Ha come progetto quello di aggiungere anche Rieti?

L’obiettivo è quello di riqualificare tutti i servizi, a partire dal miglioramento di quello porta a porta in una prospettiva di riciclo e pertanto di una buona differenziazione dei rifiuti a monte e di estensione della raccolta differenziata al resto della città.

Ma questo costa. Come costa l’efficace informazione, cosa che finora è mancata

È imminente l’arrivo di un finanziamento provinciale di circa trecentocinquantamila euro che sarà utilizzato per migliorare la quantità e la quantità di raccolta differenziata. I comuni che attivano la strategia del differenziato hanno la possibilità di sottoscrivere convenzioni col Consorzio Nazionale Imballaggi, Conai. Ci sono periodici accordi tra Anci e Conai che garantisce la copertura dei maggiori oneri sostenuti dai comuni in cambio di rifiuti di qualità. Per raggiungere la qualità bisogna lavorare su più fronti. Da una parte c’è il coinvolgimento della cittadinanza, l’informazione capillare, con operatori che fanno visite domiciliari per insegnare a differenziare, poi c’è il controllo e infine la selezione. Per raggiungere gli standard che Conai  richiede vanno fatte tutte le operazioni.

Ma per la selezione serve un impianto di valorizzazione che noi non abbiamo.

So che c’è un progetto per la sua realizzazione. Senza impianti di selezione è impossibile trasformare i rifiuti in risorse riutilizzabili.

Pensa che Rieti possa farcela ad aggiungersi ai duecento comuni  “rifiuti zero”?

Oggi sono quattro milioni e mezzo di cittadini che vivono in comuni dove ci s’impegna per ridurre al minimo quanto va smaltito in discarica. Sembrava impossibile, ma ci sono tante realtà che ce l’hanno fatta. Con impegno, dedizione e formazione degli operatori ovunque ce se la può fare. Una delle iniziative che intendo organizzare è quella delle visite e gemellaggi con aziende che hanno già raggiunto l’eccellenza. Ad esempio l’azienda di Treviso che serve un bacino dieci volte superiore a quello di Asm, raggiungendo percentuali dell’80%. Mentre comuni partiti prima sono arrivati al 90%. Un successo ambientale ed economico notevole.

Anche per quanto riguarda i posti di lavoro?

Sì. Un esempio è l’Ecocentro di Goteborg, il più grande centro europeo del riuso che dà posto a trenta persone.

Per la sua esperienza, nel settore dei servizi legato all’ambiente funzionano meglio le aziende pubbliche o quelle miste?

Diciamo che l’impulso maggiore lo hanno dato quelle pubbliche, ma non mancano esempi positivi di società miste pubblico-privato. Non è tanto importante il contenitore, ma il percorso che porti almeno al 65% di raccolta differenziata. Cosa richiesta dall’Europa. Ma il lavoro più utile è quello della riduzione dei rifiuti.  I centri di riuso sono altrettanto importanti della raccolta differenziata. Bisogna studiare sulla realizzazione di spazi dove sorgono le isole ecologiche dove venga analizzato il rifiuto conferito. Molte cose finiscono in discarica mentre sono riutilizzabili.

A proposito di economia. Il sindaco ha ridotto di 100mila euro il peso di Asm sulle casse comunali. Ora l’impegno per l’intero cda, se non sbaglio, è di 77mila euro. Qualcuno si chiede se con questa cifra la Asm possa permettersi un presidente tanto quotato. Uno, peraltro, non residente. Pensa di fare il presidente a tempo pieno o part-time? E a quanto ammonta il suo compenso?

Credo si aggiri sui 45mila euro lordi e intendo assumere un impegno a tempo pieno. Questo significa che starò a Rieti tutto il tempo necessario. E comunque per il mio stile di vita non ho necessità di grandi guadagni.

Conta più la passione?










 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2019  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori