Mep Radio

Quotidiano d'informazione

Untitled
   Cerca una notizia
tutte le notizie di: oggi | ieri | l'altro ieri | di una data specifica
 

Ecomuseo Monte degli Elci-Farfa, pomeriggio culturale a Toffia

Descritte le grandi potenzialità del territorio ricco di qualità naturalistiche, paesaggistiche e storico artistiche

17/08/2019 09:58 

 

Borgovelino festeggia lo storico Gruppo di Sbandieratori e musici

1974, gli Sbandieratori di Borgovelino

Sabato 17 le celebrazioni

16/08/2019 16:48 

 

Terminillo, convegno sui viaggi nello spazio nel 50° dell’allunaggio

Parteciperà Silvio Eugeni, presidente del CNAI – Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti

15/08/2019 09:16 

 
 

 
   

 

 

Reate Festival, domani la Cenerentola di Rossini

 

Vivica Genaux
Vivica Genaux

 
 
virgolette

Caste stellare: Vivica Genaux nel ruolo della protagonista, Bruno De Simone come Don Magnifico e Francesco Marsiglia come Don Ramiro

     

di C. D. L.
lunedì 21 settembre 2015 - 16:41


Entra nel vivo la programmazione del Reate Festival 2015 con l’evento più atteso, la produzione operistica di questa edizione: l’attesissimo debutto di Europa Galante e Fabio Biondi in Cenerentola di Rossini, ancora una volta con un cast stellare: Vivica Genaux nel ruolo della protagonista, Bruno De Simone come Don Magnifico e Francesco Marsiglia come Don Ramiro.

Dopo Donizetti nel Festival 2013 (Anna Bolena, dopo Rieti riproposta a Valencia e registrata in un DVD già pubblicato per Dynamic), Bellini nel 2014 (I Capuleti e i Montecchi, dopo Rieti verranno riproposti a Varsavia e a Stavanger in Norvegia: il CD per Glossa è appena stato pubblicato), Biondi affronta insieme a Europa Galante la musica di Rossini - concludendo una trilogia del Belcanto italiano ideata dalla direzione artistica del Reate Festival - con uno dei capolavori del teatro comico di tutti i tempi.

Una produzione realizzata in collaborazione con il Bremen Musikfest - dove il debutto è stato salutato da una standing ovation di oltre quindici minuti - che prende come versione di riferimento quella della prima rappresentazione al Teatro Valle di Roma nel 1817, diversamente da come è ormai prassi consolidata. Sarà quindi possibile ascoltare i tre pezzi di consueto omessi composti per l’occasione dal musicista romano Luca Agolini (l’aria di Alidoro, il Coro di Cavalieri, l’aria di Clorinda).

In un’opera come La Cenerentola che nel XIX secolo rivaleggiava per celebrità con Il Barbiere di Siviglia, la vocalità virtuosistica e agilissima richiesta alle voci e la scrittura orchestrale ricca di passi solistici di grande responsabilità costituiscono per Europa Galante, Fabio Biondi e gli straordinari cantanti una sfida in linea con le straordinarie prerogative che hanno collocato questi interpreti ai vertici della scena musicale internazionale.

Si tratterà ancora una volta di un’esecuzione che ripristinerà i valori originali, spesso soffocati e sfigurati da una cattiva tradizione, assai lontana dalle vere intenzioni del compositore. Fabio Biondi, come nella prassi dell’epoca, dirigerà e suonerà contemporaneamente nella duplice veste di direttore e primo violino dell’orchestra.

Punto di riferimento fondamentale in questo ripristino di valori spesso traditi sarà l’edizione critica della partitura, curata dalla Fondazione Rossini, nelle quali la ricerca musicologica trova la sua più autentica ragione d’essere senza perdersi in minuzie sterili e autoreferenziali ma operando quel lavoro di restauro necessario per fare emergere la dimensione effettiva dell’opera d’arte. Subito dopo, il 23 settembre, ancora Europa Galante e Fabio Biondi nel celeberrimo Stabat Mater di Pergolesi, soliste Damiana Mizzi e Adriana Di Paola. Infine il 25 settembre Biondi in duo con la clavicembalista Paola Poncet proporrà un recital dedicato alla storia del violino nel Settecento.

  Il Festival , che avrà un numero maggiore di eventi rispetto alle precedenti edizioni, si protrarrà quest’anno fino al 15 novembre proponendo tra l’altro musica e poesia con Milena Vukotić e Angela Annese, il pianoforte a quattro mani di Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, un concerto di canto, concerti d’organo, e l’Orchestra Giovanile di Roma.








 

 

invia l'articolo

Condividi l'articolo su


   
 




:::::: Disclaimer & Privacy Policy   © 2007-2019  - www.ilgiornaledirieti.it .it - Tutti i diritti riservati ::::::
Non è consentito il riutilizzo in altre opere multimediali del materiale pubblicato salvo esplicita autorizzazione degli autori