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CAI Amatrice, successo per il convegno «Sentieri, ambienti e comunità – Sviluppi possibili»

 

Un momento del Convegno del CAI Amatrice
Un momento del Convegno del CAI Amatrice

 
 
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Il giorno dopo il convegno, un raduno-escursione con oltre 300 partecipanti da sei regioni d'Italia

     

di Sezione CAI di Amatrice
lunedì 7 settembre 2015 - 20:54


Sabato 5 settembre ad Amatrice, presso il Polo Agroalimentare del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, i Gruppi regionali del Club alpino italiano di Abruzzo, Campania, Lazio, Marche, Molise e Umbria e la Sezione CAI di Amatrice hanno organizzato il convegno “Sentieri, ambienti e comunità – Sviluppi possibili”.

Si è trattato di un incontro di levatura nazionale tra associazioni ambientaliste, Parchi e Istituzioni per rendere concreta l'interazione tra le esigenze della tutela del paesaggio, dei sentieri e degli ambienti montani e il bisogno di realizzare un’economia reale per uno sviluppo sostenibile nelle zone interne degli Appennini.

“Esprimo il mio più vivo apprezzamento per l'impegno dei nostri sei Gruppi regionali su un tema di grande attualità -afferma il Presidente Generale del CAI Umberto Martini- la rete dei sentieri rappresenta un servizio al paese, al territorio e al turismo che va oltre la conoscenza del paesaggio naturale, ma consente di avvicinarsi alla cultura, alle ricchezze artistiche ed enogastronomiche delle comunità che vivono in montagna. In questo ambito è fondamentale il rapporto con le Amministrazioni locali, come CAI abbiamo diversi esempi vincenti in varie parti d'Italia”.

Oltre al Presidente Generale CAI Martini sono intervenuti il sindaco dell’Aquila e componente del direttivo nazionale dell’ANCI Massimo Cialente, il Vice Sindaco di Amatrice Gianluca Carloni, il sindaco di Accumoli e componente della giunta del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga Stefano Petrucci,il docente dell'Università di Camerino Massimo Sargolini, il Presidente Commissione Centrale CAI Sentieri e Cartografia Tarcisio Deflorian, il componente del Comitato Direttivo Centrale CAI con delega all'escursionismo Luigi Grossi, il Presidente del Gruppo Regionale CAI Lazio Fabio Desideri, il Presidente della Sezione CAI di Amatrice Marco Salvetta. Ha moderato Piergiorgio Oliveti, rappresentante dell'UIAA (Union Internationale des Associations d’Alpinisme).

“Una corretta manutenzione ordinaria e straordinaria della sentieristica può tradursi in possibilità  di sviluppo socioeconomico per i territori montani -ha detto il Presidente del CAI Lazio Fabio Desideri, a nome dei Presidenti dei sei Gruppi regionali CAI organizzatori del convegno- vogliamo mettere sul tavolo proposte concrete nella direzione di un’attenzione alla montagna che promuova una conoscenza del territorio, della sua fruizione e conservazione. E’ possibile far coesistere lo sviluppo dell’economia locale e la sua ricca offerta produttiva (formaggio, vino, miele, artigianato vario, eccetera), con il rispetto e la tutela della natura: la montagna se frequentata e valorizzata non degrada e non si erode, e con essa neanche la città”.

Il giorno seguente, domenica 6 settembre, si è svolto un Raduno Interregionale dei sei Gruppi regionali CAI coinvolti, organizzato dalla Sezione di Amatrice. In programma la salita al Monte Gorzano o, in alternativa, l'escursione “Selva Grande – Monti della Laga” con partenza dal Punto Informativo Documentale sito nei locali dell’Associazione Preta Vive. 

“Abbiamo vissuto una due giorni intensa su cultura, ambiente, impegno sociale, aggregazione, nel solco della tradizione CAI con uno sguardo deciso all’azione del nostro sodalizio verso lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio montano, volta ad un’azione di presidio della montagna contro lo spopolamento e l’abbandono, tipico di tutti i territori montani, non solo quelli appenninici" ha spiegato il Presidente della Sezione CAI di Amatrice, Marco Salvetta.    


Per saperne di più:
http://www.caiamatrice.it


 

 

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