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Non rispetta il divieto di avvicinarsi alla sua ex: arrestato

Dopo il divieto da parte del Tribunale continua a seguirla: fermato per 'stalking'. Coltiva marijuana a casa: denunciato dai carabinieri

02/09/2014 14:01 

 

Amatrice, guida ubriaco e provoca un incidente: denunciato anziano residente

All’uomo è stata ritirata la patente e sequestrata l’auto

01/09/2014 14:47 

 

Borgorose, minaccia un minore e si fa portare in motorino a comprare la droga

L’uomo, un 29enne romano, ha obbligato il ragazzo ad accompagnarlo fino ad Avezzano. E’ finito ai domiciliari a casa della nonna

01/09/2014 14:26 

 
 

 
   

 

 

Carabinieri, arresti e denunce in tutta la provincia

 


     
virgolette

Malmena e violenta la convivente, in manette un romeno

     

dalla Redazione
giovedì 3 gennaio 2013


È finito in manette dopo aver più volte minacciato ed aggredito la propria convivente. È successo a Montebuono dove i carabinieri della stazione di Collevecchio hanno arrestato un romeno di quarantuno anni, per aver aggredito la donna - una connazionale di cinquantatre anni - costringendola, in numerose circostanze, ad avere rapporti sessuali contro la propria volontà e procurandole lesioni guaribili in sette giorni.

A Latina, i militari della stazione di Borgorose hanno notificato l’ordinanza di esecuzione di misura cautelare, emessa dal gip del tribunale di Rieti nei confronti di D.P., un romano di 54 anni. L’uomo, già arrestato a Borgorose nel marzo scorso, era stato posto agli arresti domiciliari a Latina. Da qui era evaso e aveva anche rubato una macchina. Dopo essere stato rintracciato dai carabinieri del comune pontino era stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. Ma il gip di Rieti, titolare dell’indagine per spaccio di droga, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare ordinando la sua traduzione al carcere.

A Borgorose, i carabinieri hanno denunciato un 42enne del luogo. L'uomo, in evidente stato di ubriachezza, nella piazza antistante la chiesa della frazione Villerose di Borgorose, e alla presenza di più persone, esplodeva con una pistola a salve diversi colpi, causando allarme tra i presenti. Gli uomini dell'Arma hanno sequestrato una pistola a salve con relativa custodia, 19 cartucce a salve cal. 8 e 1 cartuccia stesso calibro, già utilizzata. Nel corso della medesima attività, all’indagato è stata elevata sanzione amministrativa per ubriachezza. A Poggio Mirteto, al termini d'indagini, i carabinieri hanno denunciato un 22enne, residente a Castelnuovo di Porto. Nell'auto del giovane i militari hanno trovato una mazza ferrata, subito sequestrata.

A Rieti, i carabinieri hanno denunciato un 41enne, residente nel capoluogo. L'uomo, il primo dell'anno, aveva rubato un cellulare ad uno studente di Rieti. Nel corso della perquisizione domiciliare, delegata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti, i militari hanno rinvenuto la refurtiva e posta sotto sequestro.

A Orvinio, i carabinieri della locale stazione, a seguito di querela sporta da un uomo residente a Turania, hanno denunciato un 42enne di Bassano del Grappa, dopo aver accertato che l'uomo aveva venduto on line, al querelante, un obiettivo fotografico, ottenendo fraudolentemente la corresponsione di circa 1000 euro, a fronte di una compravendita mai avvenuta.

A Petrella Salto, a conclusione di attività investigativa, scaturita a seguito della denuncia – querela sporta da un pensionato di Varco Sabino, i carabinieri hanno denunciato un 45enne di Poggio Bustone, rimasto coinvolto in un incidente stradale verificatosi a Rieti il 27 novembre scorso, con l’auto di proprietà del denunciante. Sebbene risarcito dal querelante con assegno postale di 250euro, l'uomo richiedeva alla propria compagnia assicurativa il risarcimento dei danni causati alla propria autovettura.

Ad Antrodoco, i carabinieri della stazione locale, hanno denunciato un 41enne, commerciante del luogo, e un 72enne, residente nel comune, amministratore di una società, con sede legale a L’Aquila. I due, in qualità rispettivamente di titolare ed amministratore di un laboratorio artigianale di pasticceria di Antrodoco, in violazione del provvedimento di chiusura con apposizione di sigilli emesso il 27 dicembre scorso dall’Asl di Rieti a seguito di controllo congiunto con i Nas di Viterbo, continuavano la loro attività lavorativa all’interno dei locali. Il locale è stato sottoposto a sequestro penale.

 


 

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