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'Basta troppo silenzio': in mostra Marcela Medvedikova |
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Ultimo giorno, oggi, per visitare la mostra dal titolo "Basta troppo silenzio" di Marcela Medvedikova. L'artista slovacca presente nella Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Internazionale Machina in piazza san Giorgio a Rieti |
20/06/2013 07:55 |
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A Bacugno grandiosa serata con i poeti a braccio |
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Donato De Acutis
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Questa sera per i festeggiamenti di S. Maria delle Neve |
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di Nando Giammarini
venerdì 3 agosto 2012
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Bacugno, terra di estempori cantori, organizza questa sera tradizionale rassegna del canto a braccio. Viviamo in un modo volto alla globalizzazione selvaggia, che sembra voler divorare anche la nostra umanità, ed ecco riapparire all'orizzonte gli estempori cantori meglio conosciuti come poeti a braccio con il loro carico di sensibilità ed umiltà che da sempre ricreano quei bei momenti quelle sensazioni di serenità, anche emotiva, di cui tutti abbiamo bisogno.
L'Italia è paese di artisti e poeti in molti casi anche di eccezionale valore sebbene talvolta, presi dalle molteplici problematiche quotidiane, arriviamo a trascurare gli aspetti migliori che la vita ancora ci riserva. Mi riferisco alla poesia in generale ed in particolare a quella, meravigliosa, estemporanea, un'arte sentita in tante Regioni del Paese che arricchisce di umanità il territorio e la sua gente.
Per difendere e diffondere questa bella musica dell'anima Donato De Acutis - giovane poeta estemporaneo ha organizzato, il prossimo 3 agosto alle 21, a Bacugno, ridente paesino dell'Alta Valle del Velino e culla di poesia a braccio, nel contesto dei festeggiamenti di S. Maria delle Neve, protettrice del paese - una grandiosa esibizione poetica a braccio con i migliori artisti dell'Abruzzo, del Lazio, della Toscana. Essa, giunta alla sua 25ma edizione, è il fiore all'occhiello di tutta la provincia reatina e richiama una vasta partecipazione di pubblico, per lo più appassionati, dalle regioni limitrofe quali l'Abruzzo e l'Umbria. Davvero un simposio poetico ove gli artisti, con la loro creatività, sfornano un mare di versi nel rigoroso rispetto delle regole dell'ottava rima composta da 8 endecasillabi: i primi 6 a rima alternata e gli ultimi due a rima baciata nella maggior parte dei casi con obbligo di concatenamento.
A seguire terzine e quartine accompagnate dagli antichi strumenti agresti: l'organetto e le ciaramelle. Nel suggestivo scenario del sagrato della chiesa di S. Maria della Neve il prossimo venerdì ci sarà la massima dimostrazione di quest'arte nata nei meandri dell'ottocento e, nonostante tutto, ancora resistente al cambiamento dei tempi con tutte le loro complicanze avvenute con l'avvento di internet che ha rivoluzionato la nostra vita. I poeti si sfideranno in temi a contrasto tipo suocera nuora, mare monti, padrone operaio con obbligo di concatenamento e dimostreranno tutta la loro bravura ed abilità nel mettere in difficoltà "l'avversario" chiudendo con delle rime complesse da cui deve ripartire il poeta successivo per incatenarla.
Una vera dimostrazione di bravura; un grande dono di natura insito in questo genere di persone che, con animo nobile e sincero, sono vicini ai problemi della gente. L'arte - forma espressiva dell'animo umano, permette a ciascuno di riallinearsi, di rientrare in sintonia con se stessi e con gli altri in un contesto di sensibilità - è lo strumento più idoneo a garantire l'esternazione del sentimento popolare.
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