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Gherardi non si accorderà; ma perché mai dovrebbe? |
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© Marco Giordani
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La decisione di apparentamento al ballottaggio non spetta al candidato sindaco ma alle singole liste |
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di Marco Giordani - candidato nella lista Rieti Virtuosa
sabato 5 maggio 2012
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È passato qualche giorno dalla prima dichiarazione fatta ed il dottor Gherardi tiene fermo il punto che "non farò accordi con nessuno". Questo significa che, in caso di non accesso al ballottaggio, il dottor Gherardi non cercherà di gestire gli accordi che le sue liste faranno con l'uno o l'altro dei partecipanti al ballottaggio; ricordiamo infatti che la decisione di apparentamento al ballottaggio non spetta al candidato sindaco ma alle singole liste, che possono anche scegliere autonomamente l'una dall'altra. Quella di Gherardi è senza dubbio una posizione di "integrità", che gli fa onore. Ma del resto è anche una posizione senza alternativa.
Infatti, quale potrebbe essere per lui il motivo di accordarsi? Un lavoro ce l'ha, non ha da cercare posti di sottogoverno. D'altro canto se, cosa di cui non ci stupiremmo, tutte le sue liste - o almeno le maggiori - al ballottaggio si apparentassero a qualcuno, allora (a conseguenza della legge elettorale) Gherardi sarebbe anche sollevato dall'amaro calice di sedere in Consiglio Comunale e scocciantissime Commissioni; cosa che per esempio all'ultimo manager candidato, il povero Papalia, non fu risparmiata (come anche del resto anche Papalia non fu risparmiato ai poveri reatini).
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