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Riserva dei laghi, un successo la presentazione del libro sul guado |
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Un momento della presentazione del libro
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«Ci è sembrato importante far conoscere a tutti i vari aspetti della sua coltivazione» ha commentato Zappavigna |
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dalla Redazione
martedì 3 aprile 2012
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È stato un successo la presentazione del libro “Il guado. Coltivazione e metodo di estrazione dell’indaco nella Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile” di Alberto Lelli, che si è tenuta ieri presso la sala Consiliare della V Comunità Montana di Rieti.
Sono intervenuti all’evento il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, il Commissario Straordinario della Riserva Guido Zappavigna, il Dirigente scolastico IPSSEOA di Rieti Alessandra Onofri, la Direttrice del BIC Lazio Rieti Titta Vadalà e naturalmente l’autore del libro Alberto Lelli. A poco più di un anno dal suo insediamento, il Commissario della Riserva, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio, ha voluto pubblicare un libro che parla dell’esperienza di sperimentazione sulla coltivazione del guado e delle tecniche di estrazione dell’indaco,fatta dall’autore Alberto Lelli.
La sperimentazione e coltivazione di questa bella pianta dai fiori gialli ha portato ottimi risultati, tanto che il Commissario ha commentato con soddisfazione: «Ci è sembrato importante, attraverso questo libro, far conoscere a tutti i vari aspetti della sua coltivazione, frutto di anni di sperimentazioni svolti nel territorio del Parco e le sue molteplici risorse».
Questo evento ha costituito un ulteriore occasione per evidenziare l’impegno e la dedizione dimostrata dal Commissario Zappavigna nell’amministrare la Riserva, attraverso la riscoperta e la promozione delle peculiarità che ne caratterizzano il territorio.
La coltivazione e lo sfruttamento del guado potrebbe rappresentare un punto di partenza per la realizzazione di iniziative finalizzate alla creazione di una filiera di produzione dell’indaco nell’ambito della Riserva e creare di conseguenza, nuove opportunità di lavoro a livello locale. A tale proposito l’intervento della dott.ssa Vadalà, direttrice del BIC Lazio Rieti, ha fornito ulteriori speranze sulla possibilità di accedere a finanziamenti europei destinati alla produzione di fibre vegetali e colori naturali.
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