Da oggi apre ufficialmente i cancelli la terza edizione di Roma Cavalli 2012, il salone internazionale dell'equitazione e dell'ippica che si potrà visitare fino al 15 aprile presso gli spazi della Nuova Fiera di Roma. Duemila cavalli delle principali razze italiane, 100 competizioni sportive, oltre 30 spettacoli, dimostrazioni e momenti d’intrattenimento. A tagliare il nastro questa mattina la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme all'assessore regionale alle Politiche agricole, Angela Birindelli, al presidente della Fiera di Roma, Mauro Mannocchi, e al presidente di Roma Cavalli, Roberto Bosi.
«La fiera è una realtà importante per il nostro territorio, - ha detto Polverini – all’interno della quale la Regione sostiene iniziative per incentivare lo sviluppo del territorio e Roma Cavalli è una di queste. Il settore agricolo è assolutamente strategico, abbiamo investito molto. Oggi la presenza della Regione non è solo simbolica ma significativa: gli spazi a disposizione sono importanti, le razze equine autoctone portate sono sette, i produttori hanno aderito con entusiasmo. La Regione ci crede e si fa promotrice della cultura equestre, utile per il turismo e l’economia ma anche per la salute».
La governatrice nel suo intervento ha, inoltre, parlato dei centri di ippoterapia. «Ho visitato molti centri di ippoterapia - ha detto Polverini - dove intere famiglie intere passano ore di svago ricevendo miglioramenti in termini di salute. La Regione c’è e ci sarà anche nei prossimi anni».
La presidente della Regione ha poi visitato i vari padiglioni su cui si estende il salone dell'equitazione, tra cui la mostra Arsial sulla maremma laziale, e l'associazione Pony d'Esperia Ciociaria Turismo. 3mila i metri quadri dell'area espositiva della Regione, 1500 quelli utilizzati per il campo di gara che prevede anche una tribuna da 1000 posti. Gli altri 1500 metri quadri sono destinati ad accogliere uno spazio istituzionale all'interno de quale saranno presenti oltre 30 produttori del Lazio. Circa 140 cavalli presenti, rappresentativi delle 7 razze autoctone del Lazio. L’assessorato alle Politiche agricole ha inoltre coinvolto anche 25 classi, circa 600 alunni, di alcune scuole che hanno aderito al progetto regionale ‘Sapere i Sapori’.
«Questa manifestazione è praticamente nata con noi. - ha detto Birindelli - La Regione Lazio è alla sua seconda partecipazione su tre edizioni. Il Lazio è la prima regione in Italia per numero di equini sul territorio, un settore che traina anche il turismo. Per questo abbiamo voluto partecipare portando oltre 100 cavalli e 30 produttori».