|
|
|
|
|
«Papalia che intenzioni ha per il Terminillo?» |
| |
|

Paolo Trancassini
|
|
È Paolo Trancassini, consigliere provinciale di An, a chiederselo. «Perché, improvvisamente, scompaiono dai siti internet dei Verdi gli appelli angosciati ad una mobilitazione contro i nuovi impianti? Forse perché non “conviene”» |
|
|
|
di Dieffe
martedì 15 maggio 2007
|
RIETI - E’ rimasto in silenzio per un bel po’ Paolo Trancassini. Ma ora tornato ‘in piazza”, punta di nuovo l’attenzione sul Terminillo e su questa campagna elettorale dove, dice « c’è qualcosa che non mi torna, a sinistra». «Mi spiego: da quando Leonessa, il Terminillo, le forze sociali e numerosi partiti politici hanno, con decisione, preso posizione sul progetto dei nuovi impianti di risalita sul versante nord della montagna – ricorda Trancassini - abbiamo registrato un’ opposizione durissima da parte degli ambientalisti in ambito reatino, regionale e nazionale. Lorenzetti, Zaratti , Bonelli, Pecoraro Scanio hanno fatto sentire la loro voce contraria all’investimento totalmente privato, ed allo sviluppo del Terminillo attraverso di esso. I Verdi di Rieti nei mesi scorsi, anche attraverso il loro sito internet, hanno lanciato iniziative, per richiamare l’attenzione dei cittadini ed ostacolare la realizzazione dei nuovi impianti. Poi, d’incanto la polemica si esaurisce, la “lotta” ambientalista si affievolisce, i siti internet inneggiano a Papalia, trascurando totalmente l’ argomento, anzi, si lascia spazio proprio sul sito ufficiale dei Verdi di Rieti al programma del candidato sindaco nel quale, lui stesso parla di ambiente ma anche di nuovi impianti per il Terminillo, ovviamente senza specificare quali. No decisamente qualcosa non torna».
Possibile che nel momento in cui il candidato dei Verdi, Papalia diventa il candidato di tutto il centrosinistra «non sia proprio lui a ribadire il no agli impianti? Possibile – prosegue il consigliere provinciale di An - che su un argomento così importante tradisca subito la forza politica che per prima lo ha sostenuto? Possibile che il ministro Pecoraro Scanio in occasione della sua presenza a Rieti non torni su questo argomento così importante per il popolo verde e ribadisca la sua ben nota posizione contraria agli investimenti per i nuovi impianti di risalita, più volte esternata in precedenza? Perché improvvisamente scompaiono dai siti internet di riferimento dei Verdi gli appelli angosciati ad una mobilitazione contro i nuovi impianti? Forse perché non “conviene”». Secondo Paolo Trancassini, «queste strategie, convenienze, mezzucci non si addicono ad una forza politica che dice di avere un profondo radicamento ideale e, a mio avviso, ideologico. In ogni caso – conclude Trancassini - sarebbe quanto mai opportuno, per l’elettorato di sinistra interessato alla problematica dello sviluppo del Terminillo, sapere se Papalia è sufficientemente lontano dalle ideologie ambientaliste così da non venirne condizionato, come invece oggi avviene a Marrazzo, o se al contrario ne sposa totalmente la politica e gli ideali, anche quelli su cui ora, magari, conviene tacere».
 |
 |
|
|
|
|
|
|