Spedito a far supplenze in una scuola del Sud più profondo, il protagonista di questo romanzo si accorge ben presto di essere finito in un villaggio dei dannati che sembra partorito dalla mente di Stephen King, più ancora che da Ignazio Silone o da Ernesto De Martino. La Storia non arriva a Stimmate, dove le donne sono costrette a lavorare nei campi e i carcerati sono chiamati Presidenti e vivono come al Grand Hotel.
Il tasso di mafiosità, di questo Meridione allucinato e piovoso, porta uomini e donne a pregare ogni giorno: 'liberaci dagli sbirri', mentre un cruento rito religioso, chiamato la Piaga, sembra tenere insieme la comunità. Finché Stefano, il professore del Nord, non si innamora di Anorea, bellissima e intoccabile. E allora tutto dovrà fare i conti con qualcosa di nuovo. L'autore, Gabriele Reggi, è nato nel 1961 ad Atri (Te) e vive e lavora a Rieti. Questo è il suo primo romanzo.