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Differenziata, Postribł: «Basta con le polemiche» |
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«Loperazione porterą redditivitą per le amministrazioni e garantirą nuovi posti di lavoro» |
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dalla Redazione
giovedģ 31 dicembre 2009
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«Basta polemiche, bisogna iniziare senza indugio la raccolta differenziata porta a porta che, se fatta in maniera seria e determinata, è in grado di generare redditività per le amministrazioni e garantire anche nuovi posti di lavoro». Interviene così l’Associazione Postribù sulla querelle di queste ore sul mancato avvio a Rieti della raccolta ‘porta a porta’.
«Segnaliamo a questo proposito per chiarezza nei confronti dei cittadini – aggiungono dall’Associazione ambientalista - che lo stesso Piano Conai datato 14 novembre 2008 e sottoscritto da Asm Rieti spa e Comune di Rieti riporta che il sistema di raccolta domiciliare diventerà conveniente se si riuscirà a differenziare e riciclare almeno il 55% dei rifiuti. Al di sopra di questa percentuale ci sarà un utile che sarà tanto maggiore quanto più la qualità dell'indifferenziato residuo sarà migliore e dunque avviabile ad impianti di riciclo totale che consentono di affrancarsi totalmente dalle discariche».
«Già diversi mesi fa la nostra Associazione aveva consegnato agli amministratori locali di Comune e Provincia di Rieti borse riciclate contenenti documentazioni inerenti pianificazioni di bacino e Comunali lungimiranti, esortandoli semplicemente a 'copiare bene' l'esistente. Gli esempi mostrati riguardavano la Provincia di Treviso, di fatto già a "rifiuti zero", ed il Comune di Capannori (45.000 abitanti), in provincia di Lucca, dove si sta sfiorando il 90% della raccolta differenziata e dove sono stati assunti una trentina di lavoratori e ridotte le tariffe per i cittadini».
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