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Rifiuti, Asm Rieti: «Noi non boicottiamo il porta a porta» |
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L’Azienda Servizi Municipali risponde al consigliere comunale Simone Petrangeli |
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dalla Redazione
giovedì 26 novembre 2009
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«L’Azienda non boicotta in alcun modo il “porta a porta”. Più precisamente, essa si è fatta promotrice dell’iniziativa in questione quando, il 9 aprile del 2008, ha contattato il CO.NA.I. ed ha sempre collaborato in modo puntuale con l’ing. Valentini, il consulente tecnico individuato dalla setssa società per l’elaborazione del progetto di raccolta differenziata “porta a porta” , fornendo tutti i dati richiesti». È la risposta della Asm di Rieti alle affermazioni del consigliere comunale Simone Petrangeli in merito a presunti ritardi all’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti.
«L’Azienda - prosegue la società reatina - ha ricevuto in data 10 novembre 2009 dallo stesso ing. Valentini le specifiche tecniche dei materiali da acquistare; il 19 novembre 2009, lo stesso ing. Valentini ha inviato all’Azienda un progetto definitivo per il “porta a porta” insieme ad un cronoprogramma commissionati dal Comune in base ad un Protocollo d’Intesa sottoscritto da quest’ultimo, da A.S.M. Rieti S.p.A. e da CO.NA.I. nell’agosto 2008».
«Ad oggi - spiega l’A.S.M. Rieti S.p.A. - abbiamo attivato tutte le procedure di legge necessarie all’acquisto dei materiali e dei mezzi necessari per lo svolgimento del servizio, secondo le modalità previste dal progetto medesimo», sottolineando che «secondo il cronoprogramma sopra menzionato, l’inizio dello svolgimento del servizio dovrà essere preceduto da una campagna di comunicazione capillare e dettagliata, che spieghi alla popolazione il funzionamento del servizio “porta a porta”. Alle utenze dovranno infatti essere distribuiti materiali informativi su come utilizzare i nuovi contenitori per la raccolta domiciliare, secondo quali tempistiche e con quali accorgimenti. Data l’importanza dell’argomento, il progetto prevede che la campagna consti anche di incontri pubblici e della predisposizione di banchetti informativi».
Il cronoprogramma prevede che la campagna di comunicazione, a carico del Comune di Rieti, preceda la distribuzione dei kit per il “porta a porta” agli utenti, in modo che questi ultimi siano resi edotti sulle loro modalità di funzionamento. «Dato il numero rilevante di cittadini coinvolti, - aggiungono - la distribuzione dei kit necessiterà di tempi ragionevoli. Il cronoprogramma prevede che solo in ultima fase si proceda all’inizio dello svolgimento del servizio “porta a porta”».
L’Azienda Servizi Municipali auspica »una maggiore condivisione delle informazioni e dei documenti relativi al progetto di raccolta differenziata “porta a porta” in seno al Consiglio comunale, onde evitare accuse prive di fondamento».
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